“Continua incessante il lavoro della Pro Loco e degli organizzatori in vista della terza edizione della Notte Bianca della Cultura di Cassino.”

Con queste parole l’assessore alla cultura Danilo Grossi è tornato a parlare dell’appuntamento che sabato 29 agosto vedrà Cassino protagonista di una notte di musica, spettacoli, suoni e colori.

“Quando abbiamo proposto per la prima volta questo appuntamento – ha sottolineato Grossi – sapevamo che sarebbe stata una sfida interessante da vincere. L’obiettivo era quello di dare un taglio completamente diverso rispetto alla concezione classica di notte bianca. Gli oltre 30 mila visitatori che hanno preso parte alle prime due edizioni sono la migliore conferma che la sfida è stata vinta. È partendo da questo presupposto che stiamo organizzando una terza edizione con l’obiettivo di offrire una notte all’insegna della cultura capace di coinvolgere ancora più persone se possibile. Non è mai semplice confermarsi, ma sono certo che grazie all’impegno della Pro Loco, dei commercianti e con l’introduzione di alcune novità sarà possibile offrire anche quest’anno ai tanti spettatori una serata tutta da vivere. Sport, spettacoli, degustazioni, art designer, video architettura, un pizzico di innovazione e la buona tradizione dello spettacolo sono gli ingredienti che condiranno la seconda edizione della Notte Bianca della Cultura. Non solo, principale novità di quest’anno sarà il tour dei musei con l’apertura dell’Historiale, del Camusac e del Museo Archeologico dalle ore di 18, mentre la manifestazione inizierà in seguito.

A meno di un mese dall’appuntamento la macchina organizzativa è a pieno regime per un evento che vede coinvolte ben quattro province e diverse regioni, Molise, Campania e Abbruzzo, per un raggio d’azione e di interesse che fa di Cassino punto focale di turismo. La nota più lieta riguarda proprio l’aver reso la Notte Bianca della Cultura una manifestazione che tutti aspettano. Quello che, infatti, due anni fa è nato come un progetto per offrire qualcosa alla città, per aiutare l’economia locale, per far emergere le tante potenzialità di Cassino, oggi è diventato un appuntamento irrinunciabile. Questo è il migliore segnale che fa capire quanto di buono è stato fatto nelle prime due edizioni grazie ad una perfetta sinergia tra istituzioni ed associazioni. L’obiettivo è sempre quello di migliorarsi e superare i sorprendenti risultati dei primi due anni, ma soprattutto è quello di far vivere a Cassino una notte di cultura a 360 gradi.”