L’art 6 del decreto fiscale 119/2018 ha per oggetto la definizione agevolata delle liti pendenti. ​La definizione agevolata delle liti pendenti si applica anche agli enti territoriali e quindi ai Comuni. L’applicazione della disciplina è stata regolamentata con apposito provvedimento approvato con delibera del Commissario straordinario in corso di pubblicazione.

Possono essere definite con modalità agevolate le controversie instaurate dinanzi alla giurisdizione tributaria, pendenti in ogni stato e grado del giudizio (compreso quello in Cassazione e a seguito di rinvio).

La definizione è ammissibile anche per i ricorsi non ancora depositati presso la segreteria della CTP, considerando che per importi inferiori a 50.000 euro il ricorso produce gli effetti del reclamo e deve essere depositato entro 120 giorni dalla data di ricevimento da parte dell’ente impositore.

La domanda di definizione agevolata della controversia deve essere presentata entro il 31 maggio 2019. La domanda, da redigersi su modello predisposto dal Comune, può essere notificata con raccomanda A/R o tramite posta elettronica certificata o consegnata a mano all’ufficio protocollo dell’ente.

Il contribuente deve presentare una distinta domanda, esente da bollo, per ogni singolo atto impugnato, anche nel caso di ricorso cumulativo.

Maggiori informazioni possono essere richieste all’ufficio tributi. – tel. 0776298446 – email: serviziotributi@comunecassino.it.