Nel corso della seduta del 6 marzo, il Consiglio Comunale di Ferentino ha approvato un ordine del giorno, su iniziativa dell’Associazione Civis, in sintonia e condivisa dall’Amministrazione, che manifesta il preciso impegno a inserire nel Piano Urbano Comunale Generale una norma di salvaguardia ambientale.

MORATORIA NUOVI IMPIANTI. Il sindaco, Antonio Pompeo: Atto concreto da parte dell’Amministrazione, un documento che assume un’importanza rilevante con il divieto di collocare e mettere in esercizio nel territorio di Ferentino nuovi impianti di smaltimento RSU e impianti di compostaggio e per la produzione di energia da biomasse. Le decisioni assunte oggi dal Consiglio comunale si affiancano all’azione costante di salvaguardia e tutela dell’ambiente cittadino che l’amministrazione sta perseguendo con impegno. E’ stato aggiunto un successivo obiettivo, teso a rafforzare l’azione di difesa del territorio attraverso la stipula di un protocollo d’intesa con la costituzione di un Coordinamento con i Comuni confinanti, perché le problematiche ambientali spesso riguardano un ampio comprensorio.

QUALITA’ DELL’ARIA. L’Amministrazione comunale sta lavorando per l’adozione del Piano d’Intervento operativo, nel quale, attraverso l’accesso ai finanziamenti comunitari, nazionali e regionali, sono previsti: incremento del TPL; interventi per la mobilità sostenibile; interventi per la sostituzione o l’aggiornamento tecnologico degli impianti di riscaldamento e degli impianti industriali. Ricordiamo i provvedimenti e le iniziative per la qualità dell’aria: perimetrazione zona ZTL, domeniche ecologiche, targhe alterne, indicazioni sulle temperature dei riscaldamenti, il divieto di accensione fuochi. Il Comune, inoltre, ha presentato un progetto alla Provincia per l’attuazione di “Interventi per il contrasto all’inquinamento atmosferico”, per un finanziamento di €. 70.000 stanziamento destinato all’ammodernamento del parco caldaie plessi scolastici comunali e pannelli “informativi” elettronici.

TERRITORIO. In tema di difesa del suolo, in particolare per il SIN Bacino del fiume Sacco, Ferentino ha partecipato a tutte le fasi del procedimento di riperimetrazione, è stato l’unico Comune a ottenere modifiche e integrazioni all’estensione delle aree ricadenti nel perimetro, con l’inserimento nel sito dell’ex Cartiera, dell’ex Cemamit e dell’ex discarica Cocco, per la bonifica e l’accesso ai relativi fondi. L’amministrazione ha istituito uno sportello per l’informazione e l’assistenza ai cittadini, nella fase di consultazione dei soggetti privati, partecipando a tutte le riunioni e le conferenze di servizio, tecniche e istruttorie, convocate dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Lazio.

TUTELA DELLE ACQUE. La strategia d’intervento dell’Amministrazione per la tutela della qualità delle acque prevede l’adozione del Piano Reticolo Idrico minore e la possibilità di incidere sulla programmazione regionale per i corsi d’acqua maggiori e su scala di bacino. L’intento dell’Amministrazione è di migliorare la qualità delle acque, per un più elevato livello di salvaguardia dai rischi idrogeologici; pianificare interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni esistenti, eliminando situazioni potenzialmente dannose.

CICLO DEI RIFIUTI. In merito alla gestione del ciclo dei rifiuti, l’Amministrazione comunale intende aumentare la percentuale di raccolta differenziata, diminuendo nello stesso tempo la frazione da conferire in discarica. Per questo è in fase di messa in funzione dell’Isola ecologica, strumento indispensabile per supportare i cittadini nello smaltimento di diverse categorie di rifiuti. Rispetto al nuovo Piano di Gestione dei Rifiuti della Regione Lazio, Ferentino ha rappresentato alla Provincia di Frosinone che non esistono sul suo territorio aree adatte alla collocazione di nuovi impianti di smaltimento.

AZIONI DI CONTROLLO E COLLABORAZIONI. Riguardo tutti i fenomeni d’inquinamento, riscontrati sul territorio dagli organi deputati, il Comune ha collaborato e supportato gli Enti e le Forze dell’Ordine, disponendo tutti i provvedimenti di competenza, oltre ad avere rafforzato il controllo del territorio attraverso la Polizia locale. Puntuale, attenta e dettagliata, infine, è stata l’azione di osservazioni e pareri tecnici dell’Ufficio Ambiente, rispetto a tutti i procedimenti in materia ambientale, aperti presso la Regione Lazio e la Provincia di Frosinone.

“Il nostro territorio ha bisogno di azioni di tutela e salvaguardia ambientale che ci vedano impegnati tutti insieme – ha spiegato il sindaco Pompeo – ciascuno per quanto di competenza. Una sinergia che può dare risultati importanti, per un obiettivo che sta a cuore a tutti. Ringrazio l’associazione Civis per la collaborazione e saluto con soddisfazione l’avvio di un proficuo dialogo nell’interesse dei nostri cittadini”.