Gioca ancora una volta d’anticipo il Comune di Ferentino e su un tema molto importante come quello della tutela dell’ambiente, l’amministrazione del sindaco Antonio Pompeo si dota di un ulteriore strumento per la sua salvaguardia: il PIO, Piano di Intervento Operativo, così da recepire quanto indicato nel Piano per il Risanamento della Qualità dell’Aria della Regione Lazio.

Rispetto al Piano regionale, il Comune di Ferentino si trova nella “fascia 1”, dunque, deve necessariamente adottare provvedimenti per abbassare il livello delle PM10.

Nel Piano approvato dal Comune sono indicate tutte le disposizioni da mettere in campo per fronteggiare fenomeni di inquinamento atmosferico, specificate e suddivise rispetto alle diverse tipologie di presenza di livelli di PM10.

Tutti i provvedimenti per il contenimento dell’inquinamento atmosferico sono adottati in base ai dati indicati dall’Arpa.

Tra quelli di ordine generale, c’è anche la predisposizione di una apposita campagna informativa rivolta alla popolazione sulle buone prassi da tenere da ciascun cittadino, in particolare nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 31 marzo, oltre a provvedimenti per la limitazione del traffico, divieto di combustione all’aperto, limitazione della climatizzazione su alcuni spazi residenziali, da rendere operativi con apposita ordinanza sindacale.

Nel caso di superamento delle soglie di inquinamento, il PIO prevede una serie di adempimenti e di provvedimenti che diventano operativi attraverso un’ordinanza sindacale.

Il Piano di Intervento Operativo si affianca alle altre azioni già messe in campo per la salvaguardia dell’ambiente e che fanno della città gigliata uno dei Comuni che maggiormente si è distinto nel territorio rispetto a questa problematica: dai provvedimenti per la qualità dell’aria all’istituzione dello sportello Sin Valle del Sacco a quelli per la bonifica dell’amianto, da un funzionale e moderno servizio di raccolta differenziata, con la presenza di eco isole, all’adozione di una moratoria per il divieto di insediamento sul territorio di nuovi impianti di smaltimento RSU e impianti di compostaggio e all’adesione formale al Patto dei Sindaci per l’utilizzo di energie alternative. Senza contare l’ottimo lavoro fatto in collaborazione con le associazioni locali proprio per la salvaguardia ambientale.

“Abbiamo il dovere – ha spiegato il sindaco Antonio Pompeo – di dotarci di tutti gli strumenti possibili per salvaguardare il nostro ambiente. A Ferentino riteniamo questo aspetto un compito inderogabile. Per questo, come Amministrazione comunale, stiamo mettendo in campo una serie di strumenti e di provvedimenti, tra i quali rientra anche il Piano Operativo per la Qualità dell’Aria”.

“L’approvazione del Piano – ha aggiunto l’assessore Franco Martini – è non solo la dimostrazione della priorità che l’Amministrazione riserva alla materia ambientale, ma anche motivo di soddisfazione perché siamo uno dei primi comuni del territorio a recepire l’indicazione della Regione Lazio, a dimostrazione di una macchina amministrativa che funziona e agisce in tempi rapidi”.