Nell’ambito della rassegna “Ferentino è”, sabato 16 settembre alle 22.00 in Piazza Matteotti, l’Amministrazione comunale e la Pro Loco hanno annunciato il concerto di Ron, uno dei più importanti cantautori italiani, in tour con l’album “La forza di dire sì”, che include il brano “L’ottava meraviglia”, presentato al Festival di Sanremo 2017 e l’inedito “Ai confini del mondo”.

Nel corso del suo tour, Ron è insieme alla propria band, fra cui non possono non essere nominati lo storico batterista di Dalla, PFM e Vecchioni, ossia Roberto Gualdi, la violoncellista Giovanna Famulari e il chitarrista Stefano Brandoni.  L’album è un disco doppio realizzato con la collaborazione di 26 artisti italiani e finalizzato ad un progetto di raccolta fondi a favore della Aisla, associazione che si occupa di ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica. Il disco contiene 24 duetti, due inediti (“Aquilone” e “Ascoltami”) e una versione corale di “Una città per cantare”. Nell’album è presente anche una versione inedita in italiano del brano “Catch You (Il coraggio di chiedere aiuto)”, cantato originalmente da Ron e Anggun nel 2006. Quella versione è stata cantata in italiano ed inglese ed inclusa nella raccolta “Ma quando dici amore”. Qui il brano è reinterpretato con Giusy Ferreri con il titolo “L’amore guarisce il dolore”. Tra i duetti vi sono quelli con Pino Daniele e Lucio Dalla, registrati rispettivamente durante un concerto a Bologna.


La carriera di Ron inizia nel 1970 quando, non ancora diciassettenne, sale sul palco del Festival di Sanremo, conquistando da subito notorietà e favore del pubblico. Negli anni ’70 l’amicizia e la collaborazione con Lucio Dalla (si deve a lui anche la scelta del nome Ron), la stesura delle prime musiche (ad esempio, è “Piazza Grande” che Dalla porterà a Sanremo nel 1972), gli album sperimentali, i concerti impegnati (tra cui il celebre “Banana Republic”, con Dalla e De Gregori nel 1979) e una parentesi nel cinema (“Lezioni private”, “In nome del Papa Re”, “L’Agnese va a morire”, “Turi e i Paladini”, “Mascagni”) formano l’artista e lo lanciano definitivamente nel mondo della musica italiana. Nel decennio successivo, grazie ad album di successo come “Una città per cantare”, “Al centro della musica” e “Guarda chi si vede” (contenente “Anima”, canzone vincitrice del Festivalbar del 1982), Ron diventa uno degli artisti italiani più amati e consolida il suo successo tra gli addetti ai lavori ed il grande pubblico. Tra il ’90 e il ’96 nascono alcune sue canzoni entrate di diritto nella storia della musica italiana, come “Attenti al lupo”, “Non abbiam bisogno di parole”, “Le foglie e il vento” e “Vorrei incontrarti fra cent’anni”, con la quale vince, sul palco con Tosca, il 46° Festival di Sanremo. Seguono anni in cui le collaborazioni con altri artisti, la voglia di mettersi in gioco e l’impegno nel sociale segnano significativamente la produzione di Ron, a cominciare dall’album “’70/’00”, in cui duetta con amici e colleghi, conosciuti durante il corso della sua carriera, passando dal “Fab Four tour” dell’estate del 2002 con Fiorella Mannoia, Pino Daniele e Francesco De Gregori, sino ad arrivare nel 2006 al doppio cd “Ma quando dici amore” (i cui proventi furono devoluti a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica per la lotta contro questa terribile malattia neurodegenerativa) e, nel 2008, a “Quando sarò capace d’amare”.
Dopo cinque anni dall’ultimo lavoro discografico, Ron ritorna nel 2013 con “Way Out”, offrendo con esso le sonorità e l’atmosfera della musica che da sempre ama e ascolta. L’anno dopo, il 2014, è la volta del successo di pubblico del brano “Un abbraccio unico”, presentato al Festival di Sanremo e contenuto nell’omonimo album. Nel 2017, dopo la partecipazione a Sanremo, viene ripubblicato l’album “La forza di dire sì” al quale vengono aggiunti due inediti: “L’ottava meraviglia” e “Ai confini del mondo”.