Secondo giorno di lezioni a distanza al Foscolo di Teano e Sparanise. Pronte 45 classi virtuli per la didattica e distanza e da giovedì scorso novecento persone, tra alunni e docenti interagiscono in rete, sul computer o sullo smartphone, direttamente da casa. Un lavoro certosino, fortemente voluto da Dirigente Scolastico Paolo Mesolella e realizzato dalla prof.ssa Angelina Cifone Angelina, funzione strumentale Area 2. Anche oggi, quindi, i docenti potranno interagire con i propri alunni inserendo nella piattaforma Classroom di Google testi scritti, ipertesti, mappe concettuali e sintesi di unità didattiche nuove o da ripetere per il recupero. Ma soprattutto potranno avviare, in modalità “classe aperte” l’approfondimento interdisciplinare dell’UDA, le Unità Didattiche di Apprendimento.L’ UDA è una parte fondamentale del percorso formativo. Viene sviluppato un un campo di apprendimento integrato, affrontato da più discipline e insegnanti, con l’apporto di più punti di vista. I compiti affrontati portano alla realizzazione di un prodotto, a cui si arriva grazie all’uso di una serie di conoscenze e abilità che portano all’acquisizione di una serie di competenze che danno soddisfazione allo studente. Il percorso formativo viene organizzato in una serie di esperienze di apprendimento diverse, che superano l’insegnamento tradizionale, aprendosi al laboratorio, alla ricerca personale, alle attività di gruppo, alle esperienze extrascolastiche. Si tratta di un ambiente dinamico in cui l’apprendimento genera nuovo apprendimento, con una maggior motivazione negli alunni. Ci sono varie situazioni in cui è possibile creare l’Unità di Apprendimento. Questa potrebbe essere una di quelle. perché la progettazione e la gestione dell’Unità di Apprendimento poggiano sull’interdisciplinarità e sulla collaborazione di più docenti e più discipline, sul ruolo attivo degli allievi attraverso attività di laboratorio e occasioni esperienziali, in ambiente informatico e cooperativo. “Sono, già numerose, spiega il preside Mesolella, le ore trascorse dai docenti con i loro alunni “a distanza” sulla piattaforma “classroom” che conserva le tracce della presenza del docente, degli alunni e del lavoro svolto. Ora grazie alla piattaforma digitale, alunni e docenti possono interagire tra loro a casa, o ovunque essi si trovino condividendo video, testi, ipertesti e immagini con l’opzione di conferma da parte dello studente, in maniera tale da avere un riscontro della fruizione dei materiali. Spiega il preside Mesolella: “Abbiamo avviato l’uso della didattica a distanza, in modalità webinar per la formazione a distanza dei docenti, sulla sucurezza e sull’uso delle calcolatrici elettroniche ora possiamo cogliere in positivo e concretamente le opportunità offerte dalla didattica a distanza, non solo per non lasciare i nostri alunni privi di offerta formativa, ma anche per fare pratica di un sistema al passo con i tempi, particolarmente amato ed apprezzato dalla nuove generazioni di studenti”.