Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, che prevede dalla tarda mattinata di domani, venerdì 13 dicembre 2019, e per le successive 24-36 ore: venti di burrasca o burrasca forte, con raffiche di tempesta. Forti mareggiate lungo le coste esposte. Inoltre si prevedono precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sulle zone centro-meridionali della Regione. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e, soprattutto, forti raffiche di vento.

A seguito dell’emissione della fase operativa di preallarme per vento su tutte le zone di allerta, il Sindaco Giuseppe Proietti, dopo un’attenta valutazione dell’evoluzione delle condizioni metereologiche previste, essendosi confrontato con tutti gli enti preposti, considerata la fragilità del territorio esposto ai venti forti previsti ha ritenuto di dover chiudere, a garanzia della pubblica incolumità, l’attività scolastica per tutte le scuole di ogni ordine e grado e la chiusura di parchi, giardini e per i visitatori la chiusura del cimitero.

Cosa fare in caso di venti forti:

All’aperto

–       evitare le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola;

–       evitare con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.

In ambiente urbano

–       se ci si trova alla guida di un’automobile o di un motoveicolo prestare particolare attenzione perchè le raffiche tendono a far sbandare il veicolo, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta;

–       prestare particolare attenzione nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti; i mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche una grande superficie e possono essere letteralmente spostati dal vento, anche quando l’intensità non raggiunge punte molte elevate.

In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.

In casa

–       sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nelle abitazioni o nei luoghi di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).

Eventuali aggiornamenti saranno diffusi sui canali di informazione del Comune di Tivoli e in tempo reale sulla app istituzionale Comunicacity.

Per informazioni ed emergenze è attivo il numero verde 803.555.