Nova Milanese (MB) – I Carabinieri arrestano truffatore seriale
26 Novembre 2015
I Carabinieri
della Compagnia di Sesto San Giovanni hanno fatto scattare le manette ai polsi
di un 35enne originario di Napoli, un truffatore seriale che prendeva di
mira anziani soli. La positiva conclusione dell’operazione di servizio giunge
in esito alla campagna di sensibilizzazione, lanciata dal Comando Provinciale
Carabinieri di Milano e finalizzata ad informare, con conferenze ed incontri,
su come evitare le truffe, orchestrate da malviventi che raggiungono le abitazioni
degli anziani e che ne carpiscono la fiducia. La presenza sul
territorio si è in questo caso giovata dell’allerta dei cittadini, che hanno
segnalato alcune telefonate, ricevute tra Cinisello Balsamo (MI) e Nova
Milanese (MB), con la richiesta di denaro da parte di sedicenti militari
dell’Arma. Gli equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia
hanno immediatamente raggiunto l’area e hanno localizzato una Peugeot bianca
sospetta, in movimento tra i due comuni. L’unico passeggero è stato bloccato,
mentre tentava di allontanarsi, dopo aver ricevuto una busta con 500 euro in
contanti, consegnata da un’ignara vittima, una donna del ’47. L’anziana ha
raccontato agli operanti di aver ricevuto una telefonata dal malvivente, il
quale, fintosi prima avvocato e poi Carabiniere, ha prospettato il
coinvolgimento del figlio in un sinistro stradale ed ha richiesto il denaro per
sanarne la posizione amministrativa. Secondo la trama imbastita dall’uomo, il
contante sarebbe servito per evitare il carcere al congiunto, trattenuto presso
una Stazione Carabinieri, in quanto il suo veicolo era privo di copertura
assicurativa. Mentre si sono
aperte le porte del carcere per il finto militare dell’Arma, i Carabinieri –
quelli veri – stanno ora verificando se altri episodi delittuosi possano essere
attribuiti al medesimo truffatore. Nell’occasione, il Comandante Provinciale,
Col. Canio Giuseppe La Gala, rinnova l’invito ai cittadini a rivolgersi senza
esitazioni ai militari dell’Arma per segnalare telefonate sospette e persone
che tentino di carpirne la fiducia. La tempestività della segnalazione, come in
questo caso, è essenziale per raggiungere i malfattori prima che si
allontanino.