Santa Croce Camerina (RG) – Carabinieri cercano armi ma trovano… “coca”.
27 Novembre 2015
I
militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di
Ragusa hanno arrestato un trentunenne per detenzione di droga ai fini di
spaccio. Ieri
sera i carabinieri di Ragusa e Santa Croce erano impegnati in un servizio “a
largo raggio” per il controllo coordinato del territorio proprio nel centro
camarinense. Il servizio era come di consueto rivolto alla prevenzione e alla
repressione dei reati, specie quelli contro il patrimonio (in particolare
furti, scippi e rapine), quelli relativi al porto e alla detenzione di armi
clandestine e a quelli di stupefacenti. I
militari erano in particolare molto attenti a una segnalazione ricevuta, un
cittadino aveva infatti riferito che vi era una utilitaria di fabbrica torinese
con un soggetto a bordo che occultava una pistola clandestina in auto. A
un certo punto un’auto civetta dei CC, lungo la strada provinciale 85 tra Santa
Croce e Scoglitti, ha notato un’auto dello stesso modello di quella ricercata
ma di un colore leggermente diverso. I carabinieri, nel dubbio che fosse stato
segnalato una tonalità di colore sbagliato, hanno deciso comunque di fermarla e
di verificare, anche perché l’andatura del veicolo non appariva regolare.
Intimato quindi l’alt, sono intervenuti con determinazione e hanno controllato
i tre passeggeri, un vittoriese conducente e proprietario dell’auto e due
albanesi. Perquisiti
i tre, addosso a uno dei due albanesi i carabinieri hanno trovato un involucro
di carta contenente della polvere bianca raggrumata in sassi dall’aspetto del
tutto simile alla cocaina ancora da tagliare, del peso di poco più di cinque
grammi. Hanno
quindi preso l’uomo e lo hanno portato a casa sua a Vittoria dove hanno
condotto una minuziosa perquisizione. Hanno quindi trovato un bilancino
elettronico di precisione e un “panettino” da sette grammi di polvere
bianchissima che hanno poi scoperto essere mannitolo, sostanza usualmente
impiegata per “tagliare” la cocaina. L’indagato,
accompagnato in caserma, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di
stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo i rilievi foto-dattiloscopici, d’intesa
con il pubblico ministero dott. Gaetano Scollo della Procura della Repubblica
di Ragusa, l’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari presso la propria
abitazione a Vittoria. Il
consumo e lo spaccio di cocaina, un tempo ritenuto cosa rara in questa
provincia, negli ultimi tempi, sia con indagini mirate del nucleo investigativo
provinciale carabinieri sia attraverso controlli su strada di autopattuglie in
uniforme o in borghese, sta emergendo e non appare essere cosa di poco conto. L’attività
di contrasto, sia al consumo ma soprattutto allo spaccio, continua imperterrita
e quotidiana.