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INGEX 2026 – “De Terrae Motu”: esercitazione di Protezione Civile per la prevenzione sismica

11 Marzo 2026

L’esercitazione di Protezione Civile per la prevenzione sismica tra San Giovanni Incarico e Pico si terrà sabato 14 marzo. 

Descrizione 

I Comuni di San Giovanni Incarico e Pico presentano l’esercitazione di Protezione Civile “INGEX 2026 – De Terrae Motu”, un’importante iniziativa dedicata alla prevenzione del rischio sismico, alla formazione operativa e al rafforzamento della capacità di risposta del sistema territoriale di protezione civile.

L’iniziativa è organizzata e coordinata da AIVEM – Associazione Ingegneri Volontari per l’Emergenza, presieduta dall’ing. Claudio Ridolfi, con il coordinamento operativo della consigliera ing. Patrizia Cicini, Responsabile della Sezione Operativa di Frosinone, e si svolge in collaborazione con le Università di Cassino e Tor Vergata, rafforzando il dialogo tra istituzioni, mondo accademico e volontariato tecnico.

L’evento culminerà il 14 marzo 2026 con una giornata di simulazione operativa dedicata alla gestione di uno scenario sismico, con l’obiettivo di promuovere la preparazione e il coordinamento tra enti locali, tecnici e volontari, elementi fondamentali per l’efficacia del sistema di Protezione Civile.

Il programma prevede attività formative dedicate alle funzioni del Centro Operativo Comunale (COC) e alle procedure per la compilazione delle schede AeDES e GTS, strumenti tecnici indispensabili per la valutazione dell’agibilità degli edifici e per la gestione delle fasi successive a un evento sismico.

La giornata del 14 marzo sarà dedicata alla simulazione operativa con l’apertura del COC, l’attivazione delle funzioni di supporto, sopralluoghi per le verifiche di agibilità degli edifici, attività di messa in sicurezza delle vie di accesso e simulazioni di ricerca dispersi. Le attività si concluderanno con un momento di confronto tecnico e con l’analisi delle schede AeDES e GTS compilate durante l’esercitazione.

Nel pomeriggio è inoltre previsto il seminario scientifico “Sismicità del Lazio Meridionale, dell’Appennino Centrale e monitoraggio delle acque profonde”, con la partecipazione di esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), occasione di approfondimento scientifico sui temi della prevenzione e della conoscenza del rischio sismico.

Particolare attenzione è rivolta alla formazione e al ruolo del volontariato, componente fondamentale del sistema di Protezione Civile e risorsa essenziale nelle attività di prevenzione e gestione delle emergenze.

Il Sindaco di San Giovanni Incarico, Paolo Fallone, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa:

“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all’ing. Claudio Ridolfi, presidente di AIVEM, e all’ing. Patrizia Cicini per l’impegno e la professionalità con cui hanno promosso e coordinato questa importante esercitazione. Un ringraziamento va inoltre alle Università di Cassino e Tor Vergata, agli esperti dell’INGV, ai tecnici e ai volontari che prenderanno parte alle attività.
Un particolare ringraziamento – aggiunge il Sindaco Fallone – va al Sindaco del Comune di Pico, Pierluigi Lepore, per la collaborazione istituzionale e per aver condiviso questo importante percorso di formazione e prevenzione che coinvolge i nostri territori.
Desidero inoltre ringraziare la Protezione Civile Comunale e la Polizia Locale, il cui contributo organizzativo e operativo è fondamentale per garantire il corretto svolgimento delle attività e per rafforzare il sistema di sicurezza e di risposta alle emergenze delle nostre comunità.
Iniziative come INGEX 2026 – De Terrae Motu rappresentano un momento fondamentale di formazione, collaborazione e crescita per l’intero sistema di Protezione Civile. Investire nella prevenzione significa rafforzare la capacità delle nostre comunità di affrontare le emergenze con consapevolezza, competenza e responsabilità.”

L’esercitazione rappresenta dunque un’importante occasione per consolidare la collaborazione tra istituzioni, mondo tecnico e volontariato, promuovendo una sempre più diffusa cultura della prevenzione e della sicurezza del territorio.