Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026
4 Febbraio 2026
Informazioni su voto per corrispondenza per elettori residenti o temporaneamente all’estero, modalità di opzione e scadenza del 18 febbraio 2026.
Descrizione
In occasione del Referendum costituzionale che si svolgerà nei giorni 22 e 23 marzo 2026, si rendono note le informazioni utili per l’esercizio del diritto di voto da parte dei cittadini italiani residenti all’estero e di coloro che si trovano temporaneamente all’estero.
Elettori residenti all’estero (iscritti AIRE)
I cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE esercitano il diritto di voto per corrispondenza, nell’ambito della Circoscrizione Estero, ai sensi della Legge n. 459/2001.
Attenzione
Il voto per corrispondenza non è ammesso in alcuni Stati esteri, individuati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Gli elettori residenti in tali Paesi votano esclusivamente in Italia, presso il Comune di iscrizione elettorale.
Elenco degli Stati in cui non è ammesso il voto per corrispondenza
Opzione per il voto in Italia (residenti all’estero)
Gli elettori residenti all’estero possono optare per l’esercizio del voto in Italia, presentando apposita opzione nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
In tal caso, l’elettore voterà nel Comune italiano di iscrizione nelle liste elettorali.
Elettori temporaneamente all’estero
Possono votare per corrispondenza dall’estero, previa opzione, i cittadini italiani che si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data del referendum, per i seguenti motivi:
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lavoro
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studio
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cure mediche
Sono ammessi anche i familiari conviventi.
Modalità di presentazione dell’opzione di voto
L’elettore temporaneamente all’estero deve presentare opzione di voto per corrispondenza al Comune di iscrizione nelle liste elettorali.
La domanda deve:
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indicare l’indirizzo estero completo per l’invio del plico elettorale;
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contenere una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti;
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essere corredata da copia di un documento di identità valido.
Termine perentorio
L’opzione deve pervenire al Comune entro e non oltre il 18 febbraio 2026.
La trasmissione può avvenire:
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tramite PEC all’indirizzo:
protocollo.santamarialafossa@asmepec.it -
tramite posta elettronica ordinaria all’indirizzo:
a.ciancio@comune.santamarialafossa.ce.it -
mediante consegna a mano, anche tramite terzi.
Il modello ministeriale di opzione è disponibile come allegato ufficiale.
Sono comunque valide anche le opzioni redatte in forma diversa, purché complete di tutti gli elementi richiesti dalla legge.
Categorie particolari
Gli appartenenti alle Forze armate e di polizia impegnati in missioni internazionali, nonché le ulteriori categorie previste dall’art. 4-bis, commi 5 e 6, della Legge n. 459/2001, votano secondo specifiche modalità organizzative, definite con apposite intese tra i Ministeri competenti, anche in Stati dove il voto per corrispondenza non è ordinariamente ammesso.
Avvertenza finale
La mancata presentazione dell’opzione entro il termine del 18 febbraio 2026 comporta l’impossibilità di votare dall’estero.
Il rispetto delle modalità e delle scadenze previste è responsabilità esclusiva dell’elettore.