Consultazioni elettorali e referendarie del 22 e 23 marzo 2026
26 Febbraio 2026
Esercitare il diritto di voto con modalità speciali
Descrizione
Referendum ed elezioni: come votare se non puoi recarti al tuo seggio
In occasione delle prossime consultazioni elettorali e referendarie, la normativa vigente consente ad alcune categorie di elettori di esercitare il diritto di voto con modalità speciali, diverse da quelle ordinarie.
Di seguito sono riportate in modo chiaro e sintetico le informazioni utili per i cittadini interessati.
Chi può votare con procedure speciali
Possono usufruire di modalità di voto diverse dal seggio di iscrizione:
1. Componenti di seggio e forze dell’ordine in servizio
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Presidenti, scrutatori e segretari di seggio
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Rappresentanti di partiti o promotori di referendum
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Ufficiali e agenti della forza pubblica in servizio presso i seggi
Votano direttamente nel seggio in cui prestano servizio, anche se iscritti in altro Comune o in altra sezione.
2. Militari, forze di polizia e Vigili del Fuoco
Gli appartenenti alle Forze armate, alle Forze di polizia e al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco:
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possono votare in qualsiasi sezione del Comune in cui si trovano per servizio;
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devono esibire documento di riconoscimento, tessera elettorale e attestazione del Comando (o foglio di licenza).
Non è necessario rientrare nel Comune di residenza.
3. Naviganti (marittimi e aviatori) fuori residenza
Chi si trova fuori dal Comune di iscrizione per motivi di imbarco:
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può votare nel Comune in cui si trova,
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previa domanda scritta al Comune ospitante e rilascio di apposita certificazione.
È necessario attivarsi prima del giorno di votazione.
4. Degenti in ospedali o case di cura
(Informazione generale, valida anche se non presenti nel Comune)
Gli elettori ricoverati possono votare nel luogo di degenza:
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presentando domanda al Sindaco del Comune di iscrizione,
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con attestazione del ricovero rilasciata dalla struttura sanitaria.
Scadenza tassativa: entro il terzo giorno antecedente la votazione
5. Detenuti aventi diritto al voto
I detenuti:
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possono votare nel luogo di detenzione,
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devono presentare domanda tramite la direzione dell’istituto.
Scadenza tassativa: entro il terzo giorno antecedente la votazione
Voto domiciliare per elettori con gravi disabilità
Possono votare a domicilio:
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gli elettori affetti da disabilità gravissime che rendono impossibile l’allontanamento dall’abitazione;
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oppure dipendenti in modo continuativo da apparecchiature elettromedicali.
È necessaria:
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apposita domanda al Comune di iscrizione elettorale;
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certificazione medica rilasciata dall’ASL competente.
Scadenza:
nei termini previsti dalla normativa vigente e già comunicati dall’Ufficio Elettorale
Attenzione alle scadenze
Tutte le procedure speciali richiedono un’attivazione preventiva.
Le domande presentate oltre i termini di legge non possono essere accolte, anche se il diritto al voto sussiste.
Per informazioni
I cittadini interessati sono invitati a contattare l’Ufficio Elettorale Comunale per:
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verificare i requisiti;
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ricevere assistenza nella presentazione delle domande;
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conoscere modalità e tempistiche aggiornate.