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Coronavirus: quattro gli attualmente positivi nel territorio tiburtino

19 Giugno 2020

Il sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti fa il punto settimanale sulla situazione epidemiologica nel territorio tiburtino. Sono quattro gli attualmente positivi al nuovo Coronavirus nel Comune di Tivoli. Rispetto a una settimana fa, il numero dei casi di Covid-19 registrati e comunicati dalla direzione generale della Asl Roma 5 è sceso di quattro persone: erano infatti otto lunedì 15 giugno.

Un segnale incoraggiante per il sindaco.

Si evidenzia come sia da tener conto che delle quattro persone attualmente contagiate, tre sono operatrici e operatori sanitari. “Non mi stancherò mai di ripetere che dagli operatori della sanità è arrivato un tributo altissimo, in prima persona, agli sforzi della comunità per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Ne è la riprova il fatto che anche a Tivoli su quattro persone ancora contagiate a oggi, tre sono quelle che lavorano nelle strutture sanitarie della Regione (14 in tutto gli operatori e le operatrici tiburtini risultati positivi dall’inizio dell’emergenza). Un grazie sentito va a loro, ancora oggi in prima linea per contrastare il fenomeno pandemico”.

Rispetto a lunedì scorso, i casi di quarantena disposti dall’autorità sanitaria (non contagiati, ma che sono stati a contatto con persone positive) sono passati da 12 a 19 di oggi. Nessun caso di autoisolamento preventivo viene segnalato dalla Asl.

L’appello del sindaco: “Le precauzioni e i provvedimenti delle autorità sanitarie e locali sono tesi a prevenire il fenomeno dell’epidemia. Di qui il mio appello a tutti: cerchiamo di rispettare gli adempimenti quotidiani a cui dobbiamo attenerci, il primo luogo il distanziamento fra persone, un appello che rivolgo soprattutto ai ragazzi e alle ragazze. Forse è anche per aver ben rispettato questa indicazione che siamo riusciti a mantenere – pur dovendo contare purtroppo cinque vittime – a un livello basso e comunque sotto controllo il numero complessivo dei contagiati, 48 in tutto dall’inizio dell’emergenza sanitaria a oggi”.