Sanzioni per l’abbandono di rifiuti
10 Ottobre 2014
“Prosegue l’azione congiunta della La Polizia Locale e dell’ufficio ambiente del Comune di Cassino, con il supporto della De Vizia Spa, per contrastare l’abbandono di rifiuti attraverso il monitoraggio dell’intero territorio comunale.” A dichiararlo l’assessore all’ambiente Riccardo Consales, che ha reso noto il risultato dell’ultimo controllo effettuato grazie al quale è stato possibile bonificare un’altra mini discarica causata dall’abbandono di rifiuti da parte di un cittadino. “Grazie a questi controlli – ha sottolineato Consales – questa mattina siamo riusciti a risalire al trasgressore che ha abbandonato rifiuti nei pressi di via Agnone, più precisamente in prossimità dell’ingresso posteriore delle terme Varroniane.
Si tratta di un cittadino residente nel quartiere San Nicola che ha gettato rifiuti di natura domestica sul ciglio della strada e nei pressi dell’ingresso delle terme. Tra i rifiuti rinvenuti una cartolina con tanto di saluti da Venezia ed il nome, con l’indirizzo, del trasgressore. Gli uffici hanno immediato preso provvedimenti inoltrando la sanzione pecuniaria di oltre 500 euro per abbandono di rifiuti. In questi casi, infatti, in presenza di rifiuti domestici e non di rifiuti speciali è prevista esclusivamente la sanzione pecuniaria che va da 500 fino a 3000 euro, in base alla tipologie di reato, per chi abbandona rifiuti lungo le strade, nei fossi e sui terreni presenti sul territorio comunale. Purtroppo questi episodi si ripetono con una certa frequenza e, da quando è partito il servizio di raccolta differenziata, diversi sono stati gli abbandoni incontrollati e non conformi all’ordinanza N. 97 del 28 maggio 2013 emessa dal sindaco.
Proprio per questo l’attività di controllo da parte della Polizia Locale, che ringrazio per l’impegno che sta dimostrando, sta fornendo un contributo fondamentale con il pattugliamento dell’intero territorio comunale che nei prossimi giorni verrà ulteriormente intensificato al fine di evitare il ripetersi di episodi simili. Nessuno pensi che con l’inciviltà sia possibile boicottare la vera e propria rivoluzione della raccolta differenziata porta a porta.”