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Campo di atletica leggera “Bruno Zauli” – Precisazioni in merito alle notizie apparse sulla stampa

23 Settembre 2026

Campo Zauli- precisazioni. 

Descrizione 

Si ritiene necessario fornire alcune precisazioni al fine di rappresentare correttamente lo stato dei fatti e le iniziative che il Comune di Frosinone sta assumendo in relazione all’impianto sportivo comunale “Bruno Zauli”.

In primo luogo, occorre chiarire un aspetto fondamentale: il Campo “Bruno Zauli” non è chiuso e, conseguentemente, non vi è alcun impianto da “riaprire”.

La circostanza che la recente procedura di gara per l’affidamento in concessione della gestione dell’impianto sia andata deserta costituisce un dato amministrativo che l’Ente sta affrontando attraverso gli strumenti previsti dall’ordinamento, ma non determina né determinerà automaticamente l’interruzione delle attività svolte presso la struttura.

Il Comune di Frosinone, proprio in considerazione della rilevanza sociale, sportiva e aggregativa dell’impianto, garantirà la continuità del servizio e la fruibilità della struttura, adottando gli atti e le soluzioni amministrative necessarie nel rispetto della normativa vigente.

Non potrebbe essere diversamente per un impianto che costituisce da anni un punto di riferimento per una parte estremamente significativa della comunità cittadina.

Come peraltro rappresentato dallo stesso soggetto che attualmente gestisce la struttura, il Campo “Bruno Zauli” è quotidianamente utilizzato da scuole, società e associazioni sportive, atleti agonisti e amatoriali, persone con disabilità e semplici cittadini, con un bacino complessivo di oltre 1.500 utenti.

Si tratta, pertanto, di un servizio che, per dimensioni, diffusione e funzione sociale, assume carattere essenziale per la comunità cittadina, rispetto al quale l’Amministrazione non intende determinare alcuna soluzione di continuità.

L’esito deserto della gara non può dunque essere confuso con la chiusura dell’impianto né può essere interpretato come un disimpegno dell’Ente rispetto alla sua gestione e al suo futuro. Esso impone, piuttosto, una valutazione delle modalità più efficaci per assicurare, da un lato, la continuità dell’attività e, dall’altro, una soluzione strutturale capace di garantire nel tempo la piena valorizzazione del complesso sportivo.

Sotto quest’ultimo profilo, il Comune sta infatti lavorando alla predisposizione di un’operazione di partenariato pubblico-privato mediante project financing, finalizzata ad affrontare in maniera organica gli interventi di manutenzione straordinaria, adeguamento, ammodernamento e riqualificazione dell’impianto.

L’obiettivo non è quindi semplicemente individuare un soggetto al quale affidare la gestione corrente, ma costruire un progetto complessivo e sostenibile di riqualificazione dello “Zauli”, capace di coniugare gli investimenti necessari sulla struttura con una gestione efficiente e duratura dell’impianto.

Tale percorso, per sua natura, richiede gli approfondimenti tecnici, economico-finanziari e amministrativi previsti dalla normativa in materia di partenariato pubblico-privato e non può, tuttavia, tradursi nel rinvio degli interventi che risultino necessari nell’immediato.

Per tale ragione, parallelamente alla predisposizione del project financing, il Settore Lavori Pubblici e Patrimonio provvederà a programmare ed eseguire gli interventi manutentivi più immediati, sulla base delle priorità che emergeranno dalle verifiche tecniche, con particolare attenzione alla sicurezza, alla funzionalità e al mantenimento delle condizioni di piena fruibilità della struttura.

È quindi necessario tenere distinti due piani di intervento: da una parte, le manutenzioni necessarie nel breve periodo, che l’Ente intende affrontare senza attendere la definizione del più ampio progetto di riqualificazione; dall’altra, gli interventi strutturali e di ammodernamento, che richiedono una programmazione complessiva e che costituiscono l’oggetto del percorso di partenariato pubblico-privato in corso di predisposizione.

L’Amministrazione è pienamente consapevole delle esigenze manutentive dello “Zauli”. Le stesse sono state evidenziate anche dall’attuale gestore, che, pur sottolineando la necessità di interventi strutturali e di ammodernamento, ha contestualmente confermato che la struttura è aperta, operativa e quotidianamente frequentata.

Pertanto, rispetto alla rappresentazione di una struttura da “riaprire”, appare necessario ristabilire con chiarezza il dato oggettivo:

il Campo “Bruno Zauli” è aperto, continuerà ad essere fruibile e il Comune garantirà la continuità delle attività che vi si svolgono.

Allo stesso tempo, l’Ente non intende limitarsi alla sola gestione dell’esistente, ma sta lavorando su due fronti paralleli e complementari: intervenire sulle manutenzioni più urgenti e costruire un progetto organico di riqualificazione dell’intero impianto attraverso lo strumento del project financing.

In altri termini, non vi è un impianto da riaprire, ma un impianto aperto da continuare a garantire agli oltre 1.500 utenti che quotidianamente lo utilizzano e, soprattutto, da manutenzionare, ammodernare e valorizzare per il futuro.