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Milano (MI) – Eseguite tre ordinanze di custodia per truffa

18 Dicembre 2015

Nelle prime ore di questa mattina, i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Milano hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Milano, nei confronti di altrettanti pregiudicati italiani, autori di elaborate truffe, perpetrate in concorso, che sono stati raggiunti presso le rispettive abitazioni a Monza, Robbio Lomellina (PV) e Valsolda (CO). L’indagine, condotta dall’Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria di Milano, è scaturita ad agosto 2014, dalla denuncia presentata presso la Procura della Repubblica di Milano, da un giovane imprenditore, divenuto paraplegico a seguito di un grave incidente stradale. I tre arrestati, spacciandosi per appartenenti a servizi d’intelligence statunitense ed amministratori di una multinazionale, attiva nella conversione in campo civile di tecnologie militari, erano riusciti a sottrarre alla vittima la somma di 1 milione di euro, promettendogli il recupero dell’uso delle gambe, grazie ad un rivoluzionario intervento chirurgico, del quale vantavano l’esclusiva, da praticarsi in una struttura medica svizzera. I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di contestare ai medesimi malfattori un’ulteriore truffa, perpetrata ai danni di un altro imprenditore, operante nel campo delle tecnologie ambientali. In questo caso, i tre criminali erano riusciti a carpire la somma di 400 mila euro, con la promessa di costituire una società, che avrebbe dovuto sviluppare un innovativo sistema per la produzione di energia elettrica e la distruzione di rifiuti urbani ed industriali, mediante un presunto “distruttore molecolare”. Le attività d’indagine hanno portato al rintraccio, in territorio elvetico, della somma di 960 mila euro, riconducibili alle due truffe. Al riguardo sono state attivate le procedure rogatoriali finalizzate al recupero del denaro.