Palermo (PA) – Attività di controllo dei Carabinieri Tutela Lavoro
28 Dicembre 2015
I Carabinieri del Nucleo Operativo, Gruppo Tutela
Lavoro e del Comando Provinciale di Palermo, insieme agli Ispettori civili, su
impulso del Direttore Territoriale del Lavoro di Palermo, nel mese di dicembre
hanno proseguito i controlli in edilizia a Palermo e provincia, verificando ulteriore
poca osservanza della sicurezza nei cantieri. Come in altri interventi in
edilizia attivi in tutta la Sicilia, i militari della Tutela Lavoro, riscontrano
sempre una minore attenzione verso la prevenzione da parte delle ditte edili:
la sicurezza dovrebbe rappresentare, oltre che la debita osservanza del testo
unico 81/’08, anche un fattore “di coscienza” da parte dei responsabili, poiché
risulta incomprensibile come in alcuni casi venga totalmente ignorata. I Carabinieri
per la Tutela del Lavoro non si stancano. La loro sorveglianza tende alla
massimizzazione del risultato nei controlli, come alla divulgazione didattica
del loro operato, finalizzando il tutto al massimo rispetto della sicurezza
nell’interesse dei lavoratori e della società che evita così di caricarsi di
ulteriori costi collettivi: dagli aspetti previdenziali e quelli sanitari. I
Carabinieri e gli Ispettori civili del Lavoro hanno complessivamente: ispezionate 14 ditte edili a Palermo, Contessa Entellina, Castelbuono, Chiusa Sclafani, Bisacquino, Carini e Terrasini; verificate 44 posizioni lavorative , di cui 7 in nero e 11 irregolari; sospese le attività imprenditoriali di tre ditte edili per avere impiegato rispettivamente: . 2 lavoratori in nero su 2 presenti ad Alia; . 4 lavoratori in nero su 7 presenti a Carini; . 1 lavoratore in nero su 3 presenti a Terrasini, contestate sanzioni amministrative per 18.000,00€ e ammende per 381.024,60€ Le violazioni al
Testo Unico sulla sicurezza ricorrentemente riscontrate dagli operanti anche in
questi ultimi casi sono: la mancata designazione del responsabile del servizio
prevenzione e protezione, la mancata sorveglianza sanitaria e mancate
formazione e informazione dei lavoratori, il non avere fornito le protezioni individuali
(D.P.I.), la mancanza di mezzi per l’estinzione incendi, la mancanza di misure tecniche e organizzative degli
impianti e apparecchiature elettriche, spesso la mancanza del cartello di cantiere visibile ed
individuabile, la mancanza dei parapetti ai ponteggi o delle tavole
antiscivolo, le carrucole non a norma, la mancanza dei previsti ancoraggi,
l’assenza di cinture per i lavoratori stessi, la mancanza dei servizi igienici,
POS e PIMUS spesso totalmente sconosciuti. In compenso spesso si trovano le
video sorveglianze passive non autorizzate che al di là della tutela del
patrimonio immobile, servono a sorvegliare illecitamente i lavoratori in
contrasto con la l. n. 300 del ’70. Una panoplia di violazioni che indicano come
la mancanza di cultura della sicurezza sia un’attitudine vigente in contrasto
con la normativa nazionale ed europea di settore. I Carabinieri
Ispettori del Lavoro e gli Ispettori civili, presso la Direzione Territoriale
del Lavoro di Palermo, nonché le Stazioni dell’Arma Territoriale, rimangono a
disposizione della cittadinanza che voglia segnalare fatti rilevanti o
situazioni utili alla prevenzione di fatti gravi, perfettamente evitabili se
segnalati in tempo. I
controlli proseguiranno con il massimo impegno da parte degli operanti e con la
variazione dei settori e degli orari.