Bari (BA) – Trafficanti dal pollice verde nella rete dei Carabinieri
18 Luglio 2016
Ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari, quei due appassionati di agricoltura non erano passati inosservati. Troppo frequenti i sospetti viaggi nelle campagne di Loseto, un quartiere extraurbano di Bari. E soprattutto, il buon Comandante della Stazione dei Carabinieri del posto quei due soggetti non li aveva mai riconosciuti quali coltivatori diretti. E’ così che il controllo del territorio da parte dei militari del Nucleo Radiomobile di Bari si è esteso anche alle c.d. zone “verdi”, circostanti all’agglomerato urbano. Ed è stato proprio durante un mirato servizio di osservazione, lungo le strade secondarie della zona di Loseto, che i militari hanno rilevato dei movimenti sospetti da parte dei due finti contadini. E’ stato quindi predisposto, fin dalle prime ore dell’alba, nella zona d’interesse, un mirato servizio di appostamento che non ha tardato a dare i suoi frutti. Infatti, dopo una breve attesa, i militari hanno visto arrivare i due uomini a bordo di una utilitaria. Ad un certo punto, scesi dall’auto, si sono incamminati verso la campagna circostante e, seguiti a distanza, sono stati visti “trafficare” tra la vegetazione. L’immediato intervento dei militari ha consentito di verificare che stavano annaffiando una vera e propria piantagione di marijuana che i due, evidentemente, avevano da tempo allestito, cogliendoli anche mentre stavano tagliando le piante più adulte. Sul posto è stato rinvenuto altresì un armamentario fatto di cisterne e tubi per l’irrigazione. Sono così scattate le manette a carico di due baresi di 35 e 40 anni, già noti alle forze dell’ordine, i quali dovranno ora rispondere di coltivazione di sostanze stupefacenti. La piantagione, consistente in circa 400 piante in diverso stato di crescita, è stata totalmente smantellata e posta sotto sequestro. La droga, una volta essiccata sarebbe entrata prepotentemente sul mercato al dettaglio, ove avrebbe fruttato circa 50.000,00 euro. I controlli dei Carabinieri, nel particolare settore, proseguiranno senza sosta, tenuto anche conto del fatto che non rari sono divenuti i casi di produzione “fai da te” dello stupefacente, soprattutto marijuana appunto.