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Luco dei Marsi (AQ) – Maxisequestro record di droga nella Marsica

29 Settembre 2016

La lotta al traffico di stupefacenti nella Marsica condotta dai Carabinieri della Compagnia di Avezzano prosegue senza sosta, e dopo gli arresti e i recuperi di ingenti quantitativi di droga dei mesi scorsi, è stato conseguito un ulteriore, grande, risultato nella lotta al traffico di stupefacenti: due italiani sono finiti in manette per coltivazione e detenzione di ingenti quantità di stupefacenti. Circa 6 tonnellate di marijuana sequestrate, quantitativo di un valore al dettaglio stimabile in svariati milioni di euro.
Da giorni alcuni militari della Compagnia di Avezzano, selezionati e facenti parte di un nucleo specializzato in attività antidroga, avevano tenuto monitorato un fondo agricolo lavorato a granturco in agro di Luco dei Marsi, nei pressi di Strada 40 del Fucino. Ore senza sosta e senza riposo di attenta osservazione, con foto, video, pedinamenti e tracciamento che hanno consentito di attribuire le responsabilità della piantagione ad un marsicano classe ’73, ed i due figli della compagna campana classe ’98 ed il fratello, che veniva deferito in stato di irreperibilità non essendo stato trovato al momento del blitz. Gli stessi venivano rintracciati all’interno della loro abitazione dove venivano trovati, a seguito di perquisizione domiciliare, in possesso di 1,5 kilogrammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. La perquisizione veniva successivamente estesa al podere in Strada 40 dove i militari sono trovati di fronte ad una enorme piantagione di marijuana, con tanto di magazzini dove le piante venivano messe ad essiccare, per poi essere caricate su mezzi pesanti ed immesse sul mercato. Una vera e propria fabbrica di droga con diverse migliaia di piante di marijuana di circa 2 metri d’altezza, occultate in mezzo al granturco e meticolosamente coltivate e curate, per un peso complessivo di circa 3 tonnellate e, all’interno dei due magazzini di stoccaggio impiegati come essiccatoi all’interno della proprietà, uno dei quali di oltre 300mq e realizzato con delle cassette in plastica impilate con tetto in tubi di ferro e copertura di teli, i Carabinieri hanno trovato ulteriori 3 tonnellate di marijuana. Decine i militari della Compagnia impiegati nelle lunghe operazioni di repertamento delle piante, che sono state estirpate, e della droga già in fase di essiccamento.
Sono in corso le indagini per tracciare i mercati di destinazione dello stupefacente.
I due arrestati sono stati tradotti rispettivamente al carcere di Avezzano