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Este (PD) – Stroncato traffico internazionale di stupefacenti

12 Ottobre 2016

Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Este (PD), in collaborazione con personale delle Aliquote di Primo Intervento della Compagnia di Padova, personale del Nucleo Cinofili di Torreglia (PD) e personale della Compagnia di Chioggia (VE), all’esito di una complessa attività investigativa, hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, in ordine ai reati di traffico internazionale e detenzione finalizzata alla cessione di stupefacenti in concorso, nei confronti di due gemelli colombiani 27enni residenti a Santa Margherita d’Adige (PD), entrambi con precedenti e un 38enne italiano di Chioggia (VE), con precedenti.
Nel contempo sono stati deferiti in stato di libertà altri 4 soggetti (due cittadini italiani residenti a Chioggia, un moldavo ed un marocchino residenti ad Este) per il medesimo reato, e sono state eseguite 10 perquisizioni domiciliari tra Este e Chioggia.
L’attività investigativa, convenzionalmente denominata “DICTADOR”, coordinata dal Sostituto Procuratore presso la Procura di Rovigo, veniva avviata nel maggio del 2015, allorquando i carabinieri della Stazione di Este arrestarono all’interno dei giardini del castello un 24enne estense, trovato in possesso di circa 30 grammi di cocaina. Tale evento ha permesso ai carabinieri dell’Aliquota Operativa di Este, attraverso un’articolata attività tecnico investigativa, di ricostruire il modus operandi dei criminali protagonisti della vicenda. I due colombiani, attraverso le conoscenze che avevano in patria, importavano la cocaina dal Sud America, con scali in Spagna, per farla confluire nelle piazze di Este, Padova e Chioggia. A riprova di ciò nel settembre del 2015 veniva tratto in arresto, presso l’aeroporto di Madrid, un 24enne cubano residente ad Este, trovato in possesso di kg. 1,7 di cocaina, mentre il 18 novembre 2015 veniva tratto in arresto all’aeroporto di Bologna un 20enne rumeno residente a Sant’Elena (PD), trovato in possesso di kg. 1,650 di cocaina. Entrambi i due corrieri provenivano dalla Colombia per trasporti organizzati dai due sudamericani tratti in arresto.
Veniva inoltre scoperto un filone legato al traffico dell’Hashish, che i malviventi di Chioggia, in collaborazione con i due colombiani ed i soggetti deferiti in stato di libertà, importavano da Torino destinato alle piazze di spaccio venete. Il 38enne veniva infatti tratto in arresto a Padova il 21 novembre 2015, da personale dell’Aliquota Operativa di Este, in collaborazione con i carabinieri di Carmignano di Sant’Urbano (PD), con Kg. 16,529 di Hashish occultato all’interno della propria autovettura.
Veniva inoltre denunciato un minorenne di Este, il 28 novembre 2015, poiché trovato in possesso di g. 51,127 di anfetamine, provenienti dalla Moldavia, destinate alla piazza di spaccio atestina su indicazione dei soggetti denunciati.
Dalle intercettazioni telefoniche, i soggetti arrestati, in special modo i due Colombiani, apparivano spavaldi ed estremamente spregiudicati. Sono infatti emerse minacce rivolte ad un carabiniere e gli stessi sono stati autori di episodi violenti nel centro di Este, tra cui pestaggi ed aggressioni.
La vasta operazione di servizio ha visto impiegati circa 40 carabinieri e 16 mezzi. Sono stati sequestrati nel complesso kg. 3,400 circa di cocaina, kg. 16,629 di Hashish e g. 51,127 di anfetamine. Il GIP presso il Tribunale di Rovigo, concordando con le risultanze investigative, disponeva la custodia cautelare in carcere dei tre soggetti.