Cuneo (CN) – 10 arresti in due giorni
30 Novembre 2016
In soli due giorni i carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo arrestato 10 pregiudicati che si sono resi responsabili di varie tipologie di reati e per questo sono finiti in carcere od ai domiciliari.
Più nel dettaglio:
– CUNEO, è stato rintracciato e poi sottoposto agli arresti domiciliari il 49enne marocchino su cui gravava un ordine di arresto della Procura della Repubblica di Cuneo per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, da lui commessi un mese fa ai danni di una pattuglia dei carabinieri in città durante un controllo stradale.
– SAVIGLIANO, i carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di una 64enne torinese destinataria di un provvedimento di cattura della Procura Generale di Torino dovendo scontare 8 anni per tentato omicidio. La donna, che si trovava agli arresti domiciliari presso una comunità saviglianese, è stata trasferita al carcere torinese delle Vallette. Due anni fa, insieme al figlio 36enne (pronipote della vittima), aveva tentato di uccidere la nonna 97enne a Pinerolo (TO) somministrandole topicida allo scopo di incassarne l’eredità.
– CENTALLO, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 50enne marocchino per evasione. L’uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari da un paio di settimane per avere aggredito un capotreno sul regionale Cuneo-Torino ed un finanziere libero dal servizio intervenuto in sua difesa, era stato arrestato dai carabinieri per violenza, minaccia, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato, rifiuto di fornire le generalità e reati in materia di immigrazione. L’altra sera, invece di restare in casa ai domiciliari, è stato rintracciato in a Busca nei pressi di un centro commerciale. Alla vista dei militari che lo cercavano ha tentato di nascondersi invano dietro ad alcuni cassonetti della spazzatura. Ora è in carcere a Cuneo.
– ALBA, i militari del Radiomobile hanno rintracciato ed arrestato un 40enne del luogo su cui pendeva un provvedimento di cattura emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Torino per i reati di estorsione, furto e ricettazione. Ora si trova nel carcere di Asti.
– SANTO STEFANO BELBO i militari del luogo hanno arrestato una 46enne romana perché deve scontare una condanna ad 1 anno e 2 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate emessa dal Tribunale di Roma. La donna sconterà la pena ai domiciliari presso una comunità di recupero della zona. I reati di cui è imputata erano stati da lei commessi a Roma nel 2012.
– SALUZZO è finito in carcere un marocchino 33enne colpito da un ordine di arresto della Procura della Repubblica di Cuneo per rapina. Il giovane, già arrestato dai carabinieri a settembre scorso per una rapina ad un passante a Savigliano e poi nel frattempo scarcerato, ora è tornato nuovamente in galera nella Casa di Reclusione di Saluzzo. Sempre a SALUZZO è finito nel carcere della città del Marchesato anche un 54enne del luogo colpito da un ordine di cattura della Procura della Repubblica di Cuneo dovendo scontare 2 anni di reclusione per una serie di reati tributari da lui commessi nel 2010 a Racconigi. Altro arresto a SALUZZO dove i militari dell’Arma hanno fatto scattare le manette ai polsi del 53enne saluzzese G.P. accusato di truffa e per questo condotto dai carabinieri, su ordine del Tribunale di Cuneo, nel carcere cittadino.
– SOMMARIVA BOSCO, i carabinieri hanno arrestato un 55enne disoccupato del luogo su cui gravava un provvedimento d’arresto della Procura della Repubblica di Cuneo per i reati di guida in stato d’ebbrezza alcolica e guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. L’uomo, nell’estate del 2010, era stato fermato dai carabinieri a Marene dopo essere uscito fuoristrada con la sua auto ed era risultato positivo all’alcool rifiutandosi di sottoporsi ad analisi per accertarne l’assunzione di droga. Ora dovrà scontare per quei reati 5 mesi di carcere. E’ stato tradotto dai militari sommarivesi nel penitenziario di Quarto d’Asti. – BRA, i carabinieri hanno arrestato un 22enne su ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Asti dovendo scontare una condanna per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti a 9 mesi di reclusione. Il giovane, a maggio 2013 era stato arrestato insieme ad un complice nelle campagne di Piobesi d’Alba dai carabinieri di Alba al termine di un rave party a cui avevano partecipato una cinquantina di giovani. A casa sua poi i carabinieri albesi rinvennero e sequestrarono 90 grammi di marijuana suddivisa in dosi, alcune pasticche di ecstasy, un bilancino di precisione ed altro materiale per confezionare la droga. E’ stato condotto nel carcere di Asti.