Taranto (TA) – Sorpresi con quasi 50 gr. di hashish, arrestati due giovani pusher
28 Gennaio 2017
I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Taranto, durante un servizio di prevenzione e repressione dei reati inerenti lo spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza, un 21enne pregiudicato tarantino e un suo amico 19enne, tarantino, ritenuti responsabili in concorso di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish. Una squadra del Nucleo, avendo fondato motivo di ritenere che i due avessero messo in piedi un’attività di spaccio, da diversi giorni aveva predisposto dei servizi di osservazione e controllo nella borgata Talsano ed in particolare nei pressi dell’abitazione del 21enne dove, presumibilmente, veniva esercitata l’attività illecita. Nel corso dei servizi, i militari, avendo constatato un sospetto andirivieni di persone, soprattutto di giovani, alquanto insolito, considerando che il “traffico” di gente che entrava ed usciva dall’abitazione in questione era rilevabile a qualsiasi ora, hanno deciso di intervenire, ritenendo che quel continuo andirivieni potesse in realtà celare lo spaccio di droga. È stata quindi effettuata una perquisizione personale e domiciliare che non ha tardato a dare i suoi frutti, infatti, i militari, durante le operazioni, hanno rinvenuto: occultato nelle tasche dei pantaloni del 21enne, un involucro trasparente contenete nr. 36 dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di gr. 43, mentre all’interno della camera letto in suo allo stesso un taglierino e un bilancino di precisione, entrambi intrisi della medesima sostanza stupefacente. La droga sequestrata sarà analizzata nei prossimi giorni dal Laboratorio di Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri.
Il 21enne e il 19enne, entrambi arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, terminate le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno D.ssa Filomena di Tursi, venivano sottoposti agli arresti domiciliari.