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Padova (PD) – Smantellato un laboratorio per la produzione di droghe sintetiche

17 Maggio 2017

Nella giornata di ieri i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Padova, dopo un’attività investigativa di alcune settimane, sono riusciti a smantellare un sofisticato laboratorio chimico dedicato alla sintetizzazione di droghe e trarre in arresto padovano. Le indagini, partite dalla confidenza di alcuni assuntori che segnalavano sul mercato la presenza di grandi quantità di droghe sintetiche di alta qualità, non approvvigionate dai consueti canali del Nord Europa, si articolavano su due diverse attività: la prima è consistita in uno stretto monitoraggio dei fornitori delle sostanze chimiche da sintetizzare, i cosiddetti precursori; la seconda nella ricerca di qualcuno che potesse avere le capacità professionali, sulla piazza padovana, di sintetizzare i precursori in droghe. La ricerca, dopo un po’, ha consentito di “matchare” ordini di precursori e destinatario capace per la sintesi. A questo punto viene avviata un’attività di sorveglianza sul reo, padovano 47enne, con precedenti di polizia specifici, e con capacità professionali idonee alla realizzazione delle droghe sintetiche. All’inizio viene individuata una prima raffineria in via Bembo dove, però, l’attività di produzione va a rilento a causa delle difficoltà di approvvigionamento di alcuni precursori. Circa dieci giorni fa, l’arrestato, sposta tutta la sua attrezzatura presso la propria abitazione di via Goito 88/A e, contestualmente, riceve la materia prima per avviare la produzione. Pochi giorni di osservazione hanno consentito ai militari di rendersi conto che la produzione era a pieno regime e ieri, alle prime luci dell’alba, è scattato il blitz che ha consentito di arrestare l’uomo controllato e sequestrare un alambicco, una centrifuga e due vibratori da laboratorio, circa 27 litri complessivi di precursori, tra acetone, alcol metilico, acido cloridrico, acido solforico, sodio tetraidrofurano, un bilancino di precisione, un computer, un cellulare utilizzato per i contatti con i “clienti”, nonché 100 grammi di metanfetamina, già suddivisa in 29 sacchetti di plastica e pronta per essere venduta. E’ stata trovata anche una chiavetta usb contenente alcuni video, in lingua inglese, che fornivano dettagliate illustrazioni e spiegazioni sulle modalità da seguire per sintetizzare le droghe, scaricati dall’arrestato dal web. Sequestrati anche 500 Euro in banconote di vario taglio, ritenute il profitto illecito di precedenti cessioni. Sul posto sono intervenuti anche i chimici dell’Istituto di Medicina legale per mettere in sicurezza alcune sostanze in via di lavorazione, particolarmente instabili e tossiche. Al termine delle operazioni l’arrestato, dopo la doverosa comunicazione al Pubblico Ministero di turno alla Procura cittadina, è stato associato alla Casa Circondariale di Padova.