Sava (TA) – Arrestato il complice di un tentato furto ad un istiuto scolastico
2 Giugno 2017
I Carabinieri della Stazione di Sava (Ta), a conclusione di indagini, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di applicazione di misura cautelare in carcere emesso dal GIP del Tribunale di Taranto, su richiesta del P.M. della Procura jonica, nei confronti di un 26enne di Sava, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di tentata rapina.
I Carabinieri, durante i servizi di controllo del territorio, effettuati soprattutto in orario notturno e finalizzati a porre in essere una mirata azione di contrasto e prevenzione del fenomeno dei furti e danneggiamenti, nella nottata del 26 maggio u.s., sorprendevano il 26enne che, unitamente ad un complice 25enne incensurato del posto, dopo aver forzato la porta d’ingresso di una scuola ubicata del posto, si erano introdotti all’interno con l’intento di forzare i distributori automatici di bevande ed impossessarsi del denaro ivi contenuto. I malfattori, vistisi scoperti dagli operanti, si davano alla fuga e, mentre il 25enne veniva prontamente bloccato, il 26enne, che brandiva un arnese da scasso, riusciva a divincolarsi ed a far perdere le proprie tracce. Il 25enne, condotto in caserma, dopo le formalità di rito, veniva arrestato per tentato furto aggravato in concorso e, come disposto dal P.M. di turno, tradotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari, mentre il 26enne, riconosciuto dai militari, veniva attivamente ricercato e denunciato in stato di irreperibilità
Gli elementi raccolti dagli operanti a carico del giovane hanno consentito l’emissione dell’odierno provvedimento restrittivo.
L’A.G., nel prendere atto della ricostruzione dei fatti, stante l’azione violenta posta in essere dal giovane per sottrarsi alla cattura, contestava allo stesso la fattispecie delittuosa più grave del reato di “tentata rapina impropria”. Lo stesso, dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale di Taranto.