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Legnaro (PD) – Spaccio di sostanze stupefacenti nel parco, pusher 36enne in carcere.

24 Settembre 2017

I Carabinieri della Stazione di Legnaro (PD), a conclusione di una prolungata attività d’indagine, hanno tratto in arresto un 36enne nigeriano, da tempo dedito alla vendita di sostanze stupefacenti nella zona della cintura urbana di Padova e dei comuni limitrofi.
L’indagato risulta infatti sottoposto alle indagini per i reati di detenzione e vendita di sostanze stupefacenti, in relazione a numerose cessioni di cocaina, hashish e marijuana, consumate nel periodo compreso tra l’anno 2014 e il mese di giugno 2017, nei comuni di Padova, Noventa Padovana (PD), Vigonza (PD) e dei vicini centri veneziani di Stra (VE) e Dolo (VE).
Le indagini hanno avuto inizio il 26.05.2017, quando i Carabinieri di Legnaro (PD) hanno dapprima individuato un assuntore locale, quindi lo hanno seguito a debita distanza fino a Noventa Padovana (PD), via Salata, dove il giovane si fermava a confabulare con un uomo giunto a piedi da un vicino parco pubblico.
L’immediato intervento dei militari permetteva di identificare il pusher nigeriano nel 36enne, che, sottoposto a perquisizione, veniva trovato in possesso di 3 dosi di cocaina del peso complessivo di 2 grammi circa, che gli venivano conseguentemente sequestrate.
In quell’occasione, il 36enne veniva deferito in stato di libertà per detenzione di sostanza stupefacente, mentre le indagini sul suo contro proseguivano in maniera mirata, con l’analisi dei contatti che lo spacciatore intratteneva ininterrottamente con tossicodipendenti della zona. Tra le varie decine di acquirenti identificati dai Carabinieri, figurano uomini e donne di differenti età, professioni e situazioni famigliari, che si rivolgevano di volta in volta al pusher per rifornirsi di sostanze droganti. Veniva così documentata l’imponente attività delittuosa posta in essere dal 36enne, il quale gestiva in maniera pressoché imprenditoriale un vasto mercato di spaccio, che perfezionava per lo più all’interno e nelle vicinanze di parchi pubblici, che raggiungeva utilizzando una bicicletta, per meglio evitare di essere controllato.
I prezzi praticati dal pusher andavano dai 10,00 euro a dose per hashish e marjuana, per poi aumentare fino a 50,00 euro per la cocaina.
Inoltre, messi di fronte all’evidenza, gli assuntori convocati presso gli uffici della Stazione di Legnaro (PD) confermavano i ripetuti acquisti di droga, aggravando in maniera determinante il quadro accusatorio a carico dell’arrestato.
Sottoposto a perquisizione, l’indagato veniva trovato in possesso di 7 dosi di cocaina pronte per lo spaccio, del peso totale di 4,7 grammi, oltre a vario materiale per il taglio e il confezionamento della droga, il tutto sottoposto a sequestro.