Bologna – Controllo del territorio nel bolognese
27 Settembre 2017
Anzola Emilia, 27 settembre 2017 – Costretti a lavorare in condizioni disumane. Carabinieri, Polizia Municipale e Ispettorato del lavoro impegnati in un servizio coordinato in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Ieri notte, i Carabinieri della Stazione di Anzola Emilia, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Bologna e il Corpo Intercomunale di Polizia Municipale Terre d’Acqua sono stati impegnati nello svolgimento di un servizio coordinato in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questa volta l’attività ispezionata è stata un’azienda tessile, specializzata nella produzione, stiratura e confezionamento di abiti, situata sulla via Emilia. Durante il controllo, gli operanti hanno identificato quindici lavoratori cinesi che lavoravano e vivevano direttamente in ditta, così da ottimizzare la produzione a favore del titolare, 48enne cinese. L’azienda, infatti, era stata progettata per accogliere i macchinari tessili al piano terra e i dormitori al primo piano, con camerette singole, doppie, cucina e mensa. Sono state riscontrate violazioni in materia di sicurezza e igiene del lavoro, abusivismo edilizio e, considerato che la ditta impiegava tre lavoratori “in nero”, è stata disposta anche la sospensione dell’attività imprenditoriale. Inoltre, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 14.000 euro. Vergato, 27 settembre 2017 – 36enne italiano arrestato per droga dai Carabinieri. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vergato hanno arrestato uno spacciatore italiano di trentasei anni. L’uomo dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti a seguito del ritrovamento di oltre mezzo chilo di hashish. I Carabinieri sono intervenuti presso la sua abitazione a seguito di una lite familiare che era stata segnalata al 112. Dopo aver riportato la calma tra le parti, i Carabinieri hanno identificato il soggetto, scoprendo l’esistenza di alcuni suoi precedenti di polizia. Conseguentemente il controllo è stato approfondito e i militari hanno trovato, nascosti sotto il volante di un furgone a lui intestato e in uso, cinque panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish. In sede di rito direttissimo, celebratosi ieri mattina presso il Tribunale di Bologna, l’arresto è stato convalidato e l’udienza è stata posticipata per la richiesta dei termini a difesa avanzata dai legali del trentaseienne che è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla Polizia Giudiziaria. Bologna, 27 settembre 2017 – Dall’Algeria a Piazza Verdi per vendere droga agli studenti: pusher arrestato dai Carabinieri.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro hanno arrestato un quarantunenne algerino per droga. L’uomo, giunto in Italia dall’Algeria, è stato fermato ieri sera a Piazza Verdi mentre stava spacciando hashish a due studenti, un italiano e un’albanese di ventuno e venti anni. L’algerino era già noto alle Forze di Polizia per precedenti denunce a suo carico, nonché per essere stato arrestato anche nel dicembre dell’anno scorso. L’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto prevista per la mattina odierna. I due studenti sono stati segnalati alla Prefettura di Bologna per uso personale di sostanze stupefacenti. La sostanza stupefacente è stata sequestrata.