Taranto – Manda in tilt il braccialetto elettronico: arrestato
14 Ottobre 2017
I Carabinieri della Stazione di Taranto Centro hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di applicazione di misure cautelari, per violazione delle prescrizione degli arresti domiciliari cui era sottoposto, un 40enne, residente a Taranto, con precedenti di Polizia. Il provvedimento restrittivo, emesso dal GIP del Tribunale di Taranto, è scaturito dall’accurata attività investigativa dei militari della Stazione, i quali, con scrupolo, hanno monitorato il soggetto durante la sua permanenza agli arresti domiciliari avvenuta a seguito del suo arresto eseguito lo scorso 29 luglio. I Carabinieri, a seguito di numerosi malfunzionamenti del dispositivo del braccialetto elettronico, dopo assidui sopralluoghi, hanno interpellato la ditta fornitrice che ha constatato come il 40enne, per ben 151 volte, abbia – in appena due mesi – sabotato l’apparecchio elettronico riuscendo dunque ad eludere i controlli e costringendo i militari a continui sopralluoghi presso la sua abitazione.
È emerso, per quanto appurato dai Carabinieri e suffragato dall’Autorità Giudiziaria, la condotta volontaria dell’indagato, il quale, evidentemente insofferente alla restrizione domiciliare e soprattutto all’applicazione del braccialetto elettronico, ha cercato più volte di arrecare il massimo disturbo alle Forze dell’Ordine costringendole a continui sopralluoghi distogliendole dai compiti d’Istituto. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.