Potenza – Controllo del territorio; 4 arresti
14 Gennaio 2018
I Carabinieri della Compagnia di Potenza aveva tratto in arresto due pregiudicati campani per il furto di 3000 litri di gasolio presso i ponti ripetitori della Mediaset Spa su Monte Li Foy.
Le indagini, tra l’altro, avevano documentato il coinvolgimento di uno dei due nell’asportazione di 7000 litri di gasolio e 200 metri di cavi in rame da una postazione RADAR (ENAV) a Vallo della Lucania (SA).
Ladri seriali che, datisi alla fuga dopo il colpo in Basilicata, sono stati poi messi davanti alle loro responsabilità dall’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Potenza, su indagini dell’Arma, vagliate dalla Procura.
I Carabinieri della Compagnia di Venosa, grazie a una mirata attività d’indagine svolta sotto la direzione della Procura di Potenza, hanno messo a segno un ulteriore risultato per arginare il fenomeno dei reati contro il patrimonio, con particolare riferimento ai furti in abitazione.
I militari della Stazione di Palazzo San Gervasio, infatti, hanno tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare un 52enne pregiudicato barese, individuato come complice di due altri pregiudicati che, nel pomeriggio del 28 aprile 2017, erano stati arrestati in flagranza di reato per un tentato furto in abitazione in quel centro cittadino.
Il provvedimento è scaturito dalla condivisione, da parte della Magistratura, delle indagini sostanziate anche da riscontri materiali e tecnici svolti dall’Arma che consentivano di individuare l’uomo quale complice della ruberia.
Quest’ultimo, poco dopo la scorribanda, si era reso anche responsabile del reato di simulazione di reato, denunciando falsamente presso la Stazione Carabinieri di Adelfia (BA) di avere subito il furto della propria autovettura, che da accertamenti risultava invece essere stata usata proprio da lui per il delitto.
In Viggianello, in Latronico (PZ), ha rinvenuto un trattore agricolo marca Bertalini, diesel, privo di targa e batteria, gommato, già oggetto di furto il 9 maggio 2017 in Corigliano Calabro (CS) e denunciato in stato di libertà due persone responsabili di aver venduto, nel mese di maggio 2017, il mezzo all’inconsapevole acquirente.
Lo sviluppo di oggi si inserisce in una più ampia attività di indagine dei Carabinieri di Viggianello su un giro di trattori rubati nella confinante Calabria, che ha permesso di rinvenire, ad ora, 3 mezzi agricoli e denunciare ben 7 persone.
Infatti, tre imprenditori di Laino Borgo (CS) avevano ricevuto un trattore oggetto di furto (recuperato) e lo facevano utilizzare dai loro dipendenti nelle loro coltivazioni in Viggianello.
Altri due individui dell’area dell’alto Cosentino erano stati denunciati poiché, nel mese di maggio 2017, avevano venduto altro veicolo rubato, pure sequestrato, ad un terzo ignaro.
Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Castrovillari (CS).