Rimini – Un arresto per furto aggravato in esercizio commerciale
14 Marzo 2018
Prosegue l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Rimini, al comando del Capitano Sabato Landi, impiegati quotidianamente in servizi di prossimità finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio ed al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti.
In particolare, nel corso della giornata di ieri martedì 13 marzo, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, hanno tratto in arresto in arresto, in flagranza del reato di furto aggravato, una donna, classe 1965, originaria della provincia di Napoli ma da anni residente a Rimini, già nota alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
La donna, dopo essere entrate all’interno di un noto negozio di articoli per il fai da te sito lungo la via Nuova Circonvallazione, ha iniziato ad aggirarsi con fare sospetto tra gli scaffali, guardandosi più volte intorno come a volersi accertare di essere da sola nella corsia, insospettendo il personale addetto alla sicurezza che, pertanto, decideva di attenzionarla seguendola a distanza.
Ed infatti la donna, dopo essersi assicurata di trovarsi da sola nella corsia, prelevava alcuni oggetti esposti sugli scaffali e li occultava all’interno dei propri pantaloni. Cambiata corsia, la donna ripeteva analoga azione con altra merce cui preventivamente asportava il dispositivo antitaccheggio al fine di eludere il sistema di allarme. Bloccata subito dopo aver oltrepassato le casse senza pagare, il personale addetto alla sicurezza, che nel frattempo avevano contatto il numero di emergenza 112 richiedendo l’intervento di un equipaggio sul posto, recuperava una confezione di olio per motore, un cavo connettore per antenne, una multipresa, una camera d’aria per bicicletta ed una doccetta. La merce, dal valore complessivo di circa 100 euro, veniva restituita all’avente diritto.
Dichiarata in stato di arresto, la donna è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa della celebrazione del rito direttissimo. A seguito dell’udienza di convalida svoltasi questa mattina, l’arresto è stato convalidato e alla donna è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G..
Inoltre, nel corso della notte, i militari della Stazione di Rimini, impiegati nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione un cittadino moldavo classe 1991. Il giovane è stato notato dai militari operanti mentre si percorreva via Dario Campana spingendo un carrello della spesa. Insospettiti, i militari hanno proceduto al controllo dell’uomo che deteneva all’interno del carrello vari attrezzi da lavoro, un computer portatile, una batteria per auto, dei tappetini ed una mascherina in silver di una nota casa automobilistica tedesca. Alla richiesta di spiegazioni circa la provenienza della merce, il giovane non forniva spiegazioni plausibili. I militari, pertanto, avviavano gli accertamenti del caso appurando che la merce in questione era stata asportata nel corso della notte presso una concessionaria di auto usate poco distante dal punto in cui il giovane era stato fermato. La merce, pertanto, veniva restituita al legittimo proprietario mentre il giovane dovrà rispondere del reato di ricettazione.
L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Rimini rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza in considerazione del fatto che il fenomeno dei reati contro il patrimonio registra dati rilevanti che richiedono un’efficace e costante azione di contrasto al fine di rassicurare la cittadinanza ed incrementare la percezione di sicurezza.
Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri per arginare il fenomeno delittuoso in questione.