Piove di Sacco (PD) – 46enne arrestato per stalking
19 Maggio 2018
Nella mattinata di martedì 15.05.2018, i Carabinieri della Compagnia di Piove di Sacco (PD), nel contesto di una delicata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Padova, hanno tratto in arresto un artigiano 46enne residente in un comune della Saccisica, nella flagranza dei reati di atti persecutori e violazione di domicilio aggravata, commessi ai danni di un’operaia 40enne della zona.
I fatti avevano origine ormai diversi anni fa, quando tra l’indagato e la vittima, entrambi separati, era nata una relazione sentimentale, in cui l’uomo si dimostrava sempre attento e premuroso nei confronti della donna.
Nel mese di aprile 2017, la parte offesa decideva di interrompere la frequentazione, a causa di sopraggiunti motivi di incompatibilità caratteriale.
Di fatto, però, l’artigiano non si era rassegnato alla decisione della fidanzata, la quale in varie occasioni aveva ribadito le sue intenzioni, che invece non erano mai state condivise dall’amante.
Per questo l’uomo dava corso ad una serie ininterrotta di condotte persecutorie ai danni della donna, mosso soprattutto dalla gelosia, che si manifestava in particolare nel divieto di frequentare altri uomini.
L’indagato, inoltre, era solito telefonarle a tutte le ore del giorno e anche in tarda serata, spesso minacciandola, incutendo così un sentimento di paura nella vittima, che temeva di essere seguita ogni qualvolta usciva di casa.
Le opprimenti condotte dell’artigiano causavano così alla parte offesa un costante stato di ansia e preoccupazione, che la costringevano anche a cambiare le proprie abitudini di vita, portandola giocoforza a farsi accompagnare nei suoi spostamenti, evitando di rimanere sola.
L’apice degli eventi avveniva appunto la mattina del 15.05.2018, quando sull’utenza telefonica dei Carabinieri giungeva una chiamata dalla vittima, la quale, in lacrime, invocava aiuto.
L’operaia, che vive sola, si era infatti barricata in camera da letto, chiudendosi a chiave, mentre l’indagato era riuscito a divellere l’inferriata di una delle finestre dell’abitazione della vittima, entrare nel suo appartamento, bussando e urlando con violenza alla porta, nel tentativo di farsi aprire.
L’immediato intervento dei militari dell’Arma consentiva di evitare quelle che potevano essere ben più gravi conseguenze, infatti l’uomo veniva bloccato, mentre la parte offesa veniva rassicurata e accompagnata in caserma, finalmente al sicuro.
Condotto anche l’uomo presso gli uffici dell’Arma, raccolti tutti gli elementi utili a fare chiarezza sugli accadimenti e soprattutto sulla sua sconsiderata azione, all’artigiano venivano contestati i reati di atti persecutori e violazione di domicilio aggravata, in conseguenza dei quali veniva tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Al momento, l’indagato si trova sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre alla donna, tornata finalmente alla serenità, sono stati forniti tutti i supporti che suggeriscono gravi situazioni come quella accadutale.