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Abano Terme (PD) – Arrestato in flagranza “ladro acrobata delle terme”

4 Giugno 2018

I Carabinieri di Abano Terme erano da diverso tempo sulle tracce di un ladro “professionista” che, per il ricorrente modus operandi utilizzato (praticava senza fare rumore accurati fori sugli stipiti delle porte delle abitazioni o vi si introduceva passando dalle finestre lasciate semi aperte ai piani alti dei condomini quindi, aver depredato le case dei preziosi in oro e argento presenti, sgattaiolava velocissimo in strada), “firmava” le sue scorribande, portate a termine negli ultimi tempi nel bacino termale e nelle zone residenziali dell’immediata periferia di Padova. 

Quando, quindi, all’alba della domenica appena trascorsa, le pattuglie della Compagnia di Abano sono in pochissimi minuti intervenute in via Damiano Chiesa del centro termale, ove era scattato l’allarme di un’abitazione, si è subito intuito che potesse trattarsi del “ladro acrobata”. 

Dopo aver fatto un’ispezione esterna i militari notavano che la porta al piano terra dello stabile era stata forzata a spinta ma era invece regolarmente chiusa, con chiave inserita dall’interno, quella dell’abitazione. Avendo fondato motivo di ritenere che il malvivente si potesse  trovare  ancora all’interno della casa gli operanti chiedevano così l’ausilio di altri rinforzi e cinturavano completamente lo stabile per chiudere tutte le possibili vie di fuga. Nei minuti successivi, si udivano all’improvviso dei rumori provenire dal tetto ed una figura scura muoversi velocemente quindi lanciarsi sul retro della casa verso la tettoia di un ricovero attrezzi: era il ladro acrobata che tentava di darsi alla fuga correndo tra i cortili interni, scavalcando un cancello ma venendo tuttavia immediatamente  bloccato dai militari operanti prima che potesse dileguarsi in strada. 
Il malfattore fermato indossava guanti e felpa di colore nero e calzava berretto con cappuccio che travisava in parte il volto. Una volta aperta l’abitazione grazie all’ausilio dei Vigili del Fuoco (la famiglia che vi dimora si trovava fuori Abano per trascorrere un weekend al mare) veniva effettuata un’accurata ispezione dei locali: in una delle camere da letto veniva riscontrata l’apertura di due cassetti, uno del comò e uno del mobile accanto al letto, da dove era stata prelevata ed aperta una scatola di gioielli. Nel sottotetto/mansarda, uno dei lucernari veniva trovato aperto con una sedia sotto, utilizzata dal malvivente per arrampicarsi sul tetto e fuggire all’arrivo dei Carabinieri. Uno degli operanti, con felice intuizione, saliva quindi sul tetto, rinvenendo il borsone contenente diversi arnesi “professionali” atti allo scasso, un vero e proprio “kit” da professionista, tra cui un trapano ad azione manuale, proprio quello utilizzato per praticare i fori nelle porte senza fare rumore.

La convinzione che si fosse di fronte ad un ladro “seriale” veniva confermata dalla successiva perquisizione presso la dimora di Abano del malfattore dove veniva rinvenuta e sequestrata una ventina di monili fra collane, bracciali, anelli e orecchini in oro e argento, un fucile calibro 4.5 ad aria compressa con cannocchiale di dubbia provenienza, un decespugliatore e due flessibili a batteria.

Ma la pervicacia dei Carabinieri di Abano consentiva di fare un’ulteriore importante scoperta: il ladro, condotto in caserma, esibiva infatti un documento di identità e una patente guida intestati a un cittadino rumeno, regolarmente residente in Italia, rivelatisi completamente falsi mentre lo straniero veniva infine identificato in un 33enne originario della  Moldavia, irregolare sul territorio nazionale, gravato da pregiudizi di polizia.

Il predone veniva quindi tratto in arresto e gli venivano contestati i reati di tentato furto aggravato in abitazione, ricettazione, detenzione abusiva di arma, possesso di documenti di identificazione falsi, false dichiarazioni a Pubblico Ufficiale, falsità materiale commessa da privato e ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.
Trattenuto in camera di sicurezza presso la caserma di viale delle Terme, il ladro acrobata sarà giudicato nella mattinata odierna per direttissima.

Nei prossimi giorni continueranno gli approfondimenti investigativi dei Carabinieri di Abano sulla vicenda ed inoltre, per facilitare la riconsegna del materiale rubato ai legittimi proprietari, saranno prese in esame le ulteriori denunce di furto presentate presso i Comandi dell’Arma e gli altri uffici di polizia del Padovano.