Padova – Servizio straordinario di controllo del territorio: due persone arrestate e due denunciate
20 Luglio 2018
Dal tardo pomeriggio di ieri, fino alle prime ore della trascorsa notte, i Carabinieri della Compagnia di Padova sono stati impegnati nello svolgimento di un servizio di controllo straordinario del territorio, organizzato con lo scopo di prevenire e anche reprimere i reati in generale ma, in particolare, per porre un deciso contrasto al fenomeno della diffusione degli stupefacenti in alcune aree della città dove, recentemente, erano giunti i segnali di una ripresa di questa illecita attività, nella fattispecie il quartiere Stanga e via Maroncelli. Per tale ragione è stato predisposto un dispositivo che comprendeva 15 militari della Compagnia Carabinieri di Padova e della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 4° Battaglione Carabinieri di Mestre (VE), che ha ottenuto apprezzabili risultati, sotto meglio elencati:
Presso i “giardini arena”, è stato sorpreso e arrestato, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, un cittadino del Gambia, 20enne, irregolare e senza fissa dimora, il quale aveva occultato sulla persona un involucro contenente 15 grammi di marijuana, pronti per essere ceduti ai potenziali acquirenti. Lo straniero, dopo le operazioni di rito, è stato rimesso in libertà essendo già sufficienti gli elementi probatori raccolti e mancando il pericolo di inquinamento delle prove, come disposto dal Pubblico Ministero informato dei fatti.
Tra le molte persone controllate è stato rintracciato e arrestato un 37enne di nazionalità nigeriana, senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale, nei cui confronti pendeva un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Padova nel novembre 2017, dovendo espiare una pena di 8 mesi e 27 giorni di reclusione, per reati in materia di stupefacenti commessi in Padova. Lo straniero è stato quindi associato alla Casa Circondariale patavina per l’espiazione della pena.
Sono stati denunciati in stato di libertà, per il reato di spaccio di stupefacenti, un nigeriano 25enne, residente a Fiesso d’Artico (VE), per avere venduto un grammo di eroina a un tunisino e a una donna di nazionalità italiana che si trovava con lui, una 33enne di Mogliano Veneto (TV), i quali, per sottrarsi al controllo, sono fuggiti a bordo della Fiat Punto condotta dalla moglianese. Immediatamente inseguiti, venivano bloccati in prossimità del casello autostradale di Padova Est. In tale circostanza il tunisino veniva anche denunciato per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, avendo espresso parole di minaccia nei confronti degli operanti.
Oltre ai due acquirenti di cui sopra, è stato anche segnalato alla Prefettura di Padova un 34enne, nigeriano, sorpreso con un involucro contenente circa un grammo di marijuana.
Tale tipologia di servizi, anche in considerazione dei risultati conseguiti e il manifesto plauso dei cittadini residenti, continuerà sistematicamente per tutto il periodo estivo con il fermo obiettivo di porre un argine al fenomeno dello spaccio di stupefacenti e tutelare la proprietà dei residenti, esposti ai reati contro il patrimonio, in particolare durante la stagione estiva, quando frequenti sono i periodi di assenza dalle abitazioni dovuti agli spostamenti temporanei nei luoghi di villeggiatura.