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Ascensore, il Comune: “L’impianto è perfettamente funzionante, allarmismi inopportuni”

11 Agosto 2026

I blocchi sono stati causati dall’attivazione dei sistemi di sicurezza in presenza di anomalie. L’impianto è ripartito regolarmente dopo le verifiche
 

Descrizione 

“Non c’è nessun caso ascensore e, soprattutto, non c’è alcuna emergenza sulla sicurezza”. La Giunta del Comune di San Miniato interviene sulle polemiche sollevate da Forza Italia e chiarisce che gli episodi segnalati negli ultimi giorni non sono riconducibili a guasti dell’impianto, che risulta regolarmente funzionante.

I blocchi che si sono verificati sono stati determinati dall’attivazione dei dispositivi di sicurezza di cui l’ascensore è dotato e che intervengono automaticamente quando vengono rilevate condizioni anomale. Effettuate le necessarie verifiche, l’impianto è tornato regolarmente in funzione.

“Ci sembra davvero inopportuno – sottolineano il sindaco Simone Giglioli e l’assessore ai Lavori pubblici Marco Greco – seminare il panico con ricostruzioni che rischiano di dare un’immagine non corrispondente alla realtà. L’ascensore è perfettamente funzionante e i sistemi di sicurezza hanno svolto correttamente la loro funzione”.

I due episodi emersi nei giorni scorsi sono legati a condizioni anomale di utilizzo dell’impianto: in un caso si è verificato un sovraccarico, mentre in un altro sono stati rilevati comportamenti impropri all’interno della cabina. Situazioni che hanno fatto scattare i sistemi di sicurezza e determinato il blocco temporaneo dell’ascensore.

“Si tratta di un impianto aperto al pubblico e, come per qualsiasi struttura di questo tipo, possono verificarsi situazioni che ne determinano il blocco temporaneo – proseguono il sindaco e l’assessore –. Proprio per questo esistono dispositivi che intervengono automaticamente in caso di anomalie. È importante distinguere un guasto da un sistema di sicurezza che funziona correttamente. Ovviamente continueremo a monitorare il funzionamento dell’impianto, intervenendo qualora si rendessero necessarie ulteriori verifiche”.