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OIPA: CONTRO IL RANDAGISMO MICROCHIP GRATUITO IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI TIVOLI

12 Dicembre 2017

Domenica 17 giornata a Tivoli Terme organizzata dall’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e dal Comune di Tivoli per iscrivere gratuitamente il proprio cane all’anagrafe canina.

 

Proseguono le attività dell’OIPA sezione di Roma in collaborazione con il Comune di Tivoli per la lotta al randagismo e la prevenzione degli abbandoni.

Domenica 17 dicembre dalle ore 10,00 alle 18,00 sarà possibile per i cittadini di Tivoli iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina in maniera completamente gratuita mediante l’inserimento del microchip da parte della dott.ssa Virginia Poggi medico veterinario che presterà la sua opera a titolo gratuito.

Il microchip e l’iscrizione all’anagrafe canina sono un obbligo previsto dalla Legge regionale n. 34 del 1997, l’inosservanza comporta una sanzione che può arrivare fino a 1540,00 euro, per questo già da tempo grazie a una collaborazione tra OIPA e Comune di Tivoli, sul territorio sono attivi controlli delle Guardie Zoofile.

Un cane microcippato è un cane tutelato,in caso di smarrimento o furto una volta ritrovato potrà tornare a casa, in caso contrario sarà un animale destinato ad una triste sorte, come passare il resto della sua vita in un canile con grande sofferenza per l’animale e costi elevati per la comunità.

Il microchip inoltre è un valido deterrente contro gli abbandoni, nessuno abbandonerebbe un cane microcippato sapendo di essere immediatamente rintracciato e indagato per l’art.727 del Codice Penale può comportare una pena fino ad un anno di arresto e sanzione di 10000,00 euro.

L’iniziativa avrà luogo presso i locali dell’Auditorium della scuola media Orazio a Tivoli Terme. Indispensabile prenotarsi a mezzo email a roma@oipa.org, scrivendo i propri dati, un recapito telefonico e indicando il numero di cani da iscrivere. Sarà inviata un’email di conferma, fino ad esaurimento dei microchip disponibili forniti gratuitamente dalla ASL Roma 5.

 

Comunicato a cura di Oipa