Interventi a sostegno delle famiglie dei minori fino al dodicesimo anno di età con diagnosi di disturbo dello spettro autistico
9 Settembre 2026
Si informano le famiglie di minori fino al dodicesimo anno di età, con diagnosi di disturbo dello spettro autistico, della possibilità di richiedere un contributo per le spese sostenute nel 2026 per interventi finalizzati a sostenere lo sviluppo cognitivo, sociale e comunicativo del bambino.
La misura è destinata ai nuclei familiari residenti nei Comuni del Distretto RM5.3. Le spese devono riguardare interventi erogati da professionisti iscritti nell’apposito elenco regionale oppure da centri qualificati che si avvalgono di professionisti presenti nel medesimo elenco. La famiglia può scegliere direttamente il professionista oppure un centro qualificato.
Il contributo alla spesa può raggiungere un massimo di 5.000 euro annui per beneficiario. L’importo effettivamente riconosciuto dipende dal punteggio complessivo ottenuto attraverso la valutazione sanitaria e socio-economica e dalle risorse disponibili nel fondo assegnato dalla Regione Lazio. Sono previste quattro fasce: da 25 a 50 punti 2.000 euro; da 51 a 75 punti 3.000 euro; da 76 a 100 punti 4.000 euro; da 101 punti in su 5.000 euro.
È prevista una priorità per i nuclei familiari con più di un figlio nello spettro autistico e con ISEE pari o inferiore a 8.000 euro. La valutazione tiene conto anche dei servizi già attivi, della presenza di altri minori o familiari con disabilità e della situazione economica del nucleo.
La domanda deve essere presentata dal genitore, dal tutore o da chi garantisce la protezione giuridica del minore, compilando il modulo. Alla richiesta devono essere allegati i documenti di identità, la certificazione sanitaria della diagnosi, l’ISEE in corso di validità, l’autocertificazione dello stato di famiglia e, quando previsto, il permesso di soggiorno o il provvedimento di protezione giuridica.
La domanda va consegnata e protocollata presso il Comune di residenza oppure trasmessa tramite PEC, debitamente firmata e datata, entro le ore 12:00 del 16 ottobre 2026. Per la certificazione sanitaria eventualmente ancora in attesa, l’avviso prevede la possibilità di integrazione entro i successivi 10 giorni, secondo le condizioni indicate nel bando.
Alle famiglie ammesse sarà successivamente richiesta la documentazione delle spese sostenute, entro il 31 gennaio 2027.
I moduli sono presenti in allegato.