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Eventi

PIANO ANNUALE DEGLI INTERVENTI per la promozione ambientale, culturale, storica, turistica e del tempo libero del territorio di Soriano nel Cimino”. 

Il Comune destina annualmente le risorse finanziarie disponibili a supporto di quelle iniziative che meglio contribuiscono alla promozione e divulgazione dell’immagine e delle risorse turistiche del territorio, canalizzando le numerose e variegate attività proposte e svolte annualmente su precisi obiettivi ricorrenti, cosicché il loro carattere di periodicità possa essere un elemento di forza capace di attivare una rete di attrattive turistiche nella zona, atta a contribuire alla valorizzazione:
– delle risorse artistiche, culturali e monumentali esistenti (castello, piazze, palazzi, musei, siti archeologici) attraverso mostre, eventi spettacolari, musicali, teatrali, conferenze, visite guidate;
– delle tradizioni locali, folcloristiche ed enogastronomiche;
– dell’ambiente attraverso la riscoperta e fruizione di percorsi antichi ed al miglioramento della conoscenza del territorio;
– di eventi speciali, anche sportivi, di rilevanza turistica nazionale ed internazionale.
Di seguito l’elenco degli eventi ricorrenti.

GENNAIO

 S. ANTONIO ABATE (17/18 Gennaio) A cura della Compagnia di S. Antonio
S. Antonio Abate è il Santo protettore degli animali, specie quelli domestici; è inoltre invocato anche contro il fuoco di S. Antonio (herpes zoster), per questo motivo vengono accesi grandi falò la sera della vigilia, i cui tizzoni vengono conservati tutto l’anno.
A Soriano la tradizione vuole che, durante i festeggiamenti, il “Signore della Festa”, nominato ogni anno, offra rinfresco e pranzo a parenti, amici ed ai membri della Compagnia di Sant’Antonio ed in compenso gli venga attribuito l’onore di ospitare fra le mura della sua casa l’immagine del Santo.

Il programma.
I tradizionali festeggiamenti in onore del Santo hanno inizio presso la casa del “Signore”, dove si raduna un folto gruppo di cittadini con bighe, carretti ed animali (cavalli, galline, cani, gatti, uccellini, conigli, ecc…). Si forma così un gremito corteo che, accompagnato dalla banda cittadina, scorta l’immagine del Santo Patrono sino alla Piazza Vittorio Emanuele II, dove avviene la consueta benedizione degli animali ed al termine viene distribuito il tradizionale “biscotto di Sant’Antonio”. La sera prima, davanti alla Chiesa Collegiata di San Nicola di Bari, tutto il paese si riunisce intorno ad un grande falò che, come detto, prende il nome di “Fuoco di Sant’Antonio”.

GIORNATA DELLA MEMORIA (27 Gennaio).
L’Amministrazione Comunale aderisce a tale commemorazione coinvolgendo le scolaresche presenti sul territorio con iniziative musicali di poesia e di teatro per riflettere su quanto è accaduto al popolo ebraico, in modo da conservarne la memoria affinché simili eventi non possano mai più accadere.
La Ricorrenza: La Repubblica italiana riconosce il  giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico) .

APRILE

LE SUGGESTIONI DELLA PASQUA
La Settimana Santa prevede varie manifestazioni:
Domenica delle Palme:  Processione e Benedizione delle Palme
Giovedì Santo:  Deposizione di Cristo nei sepolcri delle varie Chiese cittadine.
Venerdì Santo:  Processione e Crocifissione di Cristo: “Cristo morto nella bara”.
E’ sicuramente una delle tradizioni religiose più sentite dalla popolazione.
Le strade del paese sono percorse da Signori o Sacconi vestiti con un saio bianco e cappuccio, che trasportano a spalla il “Cristo morto nella bara”. I portatori sono preceduti dai Cirenei, cioè i penitenti che camminano avvolti in un sacco rosso, con il viso coperto, i piedi scalzi incatenati e pesanti croci sulle spalle. A questa processione partecipa la popolazione intera
Sabato Santo: Veglia notturna
Domenica di Pasqua: Celebrazione della Risurrezione di Cristo.
Il cibo rappresentativo di questa ricorrenza festiva è l’uovo di cioccolato e la Pizza di Pasqua, dolce e salata.

ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE (25 aprile). I festeggiamenti sono nati per ricordare il 25 aprile del 1945 quando Milano e gran parte dell’Italia del nord si liberano dell’occupazione nazista.
L’Amministrazione Comunale dà il massimo impulso alla solennizzazione di questa ricorrenza civile, la quale viene annualmente celebrata con riti commemorativi.

MAGGIO

 SAN GIOVENALE Frazione Chia (VT)  A cura del Comitato festeggiamenti di S. Giovenale
San Giovenale è il Santo protettore della frazione di Chia.
Pur se al di fuori del luogo d’origine del Santo, il popolo chiano ha radicato in se il culto per questo Santo, al quale è dedicata l’omonima chiesa. E’ l’appuntamento solenne per eccellenza, che ogni anno mobilita tutto il paese in una rinnovata testimonianza di fede.
Ai preparativi dei festeggiamenti, che si accompagnano alla solenne forma del culto liturgico, partecipano le famiglie, le confraternite, i rioni e vengono organizzati canti, danze e giochi.

S. EUTIZIO MARTIRE del III secolo e compatrono di Soriano.
Sant’Eutizio, pioniere del cristianesimo, prestò testimonianza della propria fede con la vita; nella frazione omonima è presente l’antico santuario dove sono custodite le sue reliquie.
La tradizione del culto del Santo è profondamente radicata da secoli tra la popolazione di Soriano, per tutte le grazie ottenute per sua intercessione.
I festeggiamenti si tengono:
– nella Frazione di S. Eutizio a cura del Comitato festeggiamenti S. Eutizio Frazione

– a Soriano a cura del Comitato festeggiamenti S. Eutizio Capoluogo.
Alle ore 8 del mattino la sveglia viene data con gli spari dei “Botti Oscuri” ed alla sera si svolge una solenne processione con il suggestivo trasporto della statua del Santo, effettuato dai Facchini di S. Eutizio ed accompagnata dalla banda musicale, dalle confraternite e dai fedeli.
Nei giorni precedenti ed in quelli successivi si svolgono numerosissime iniziative: gare, esibizioni del coro polifonico e della banda musicale locale, pellegrinaggio al santuario, spettacoli, tombola e fuochi d’artificio

FESTA DELLA MADONNA
Nell’ultima domenica del mese di Maggio si celebra la Festa della Madonna.
In questa occasione la statua della Madonna, adornata di fiori, viene portata in processione, accompagnata da tutti i fedeli e dai bambini che festeggiano la Prima Comunione.

GIUGNO

 ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA (2 giugno). La Festa della Repubblica è la festa nazionale italiana celebrata ogni 2 giugno. In questa data si ricorda il referendum istituzionale indetto a suffragio universale il 2 e il 3 giugno 1946 con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Il 2 giugno celebra la nascita della nazione.
L’Amministrazione Comunale dà il massimo impulso alla solennizzazione delle ricorrenze civili, le quali vengono annualmente celebrate con riti commemorativi.

“PER NON DIMENTICARE” 5 GIUGNO 1944. BOMBARDAMENTO AEREO SU SORIANO. L’Amministrazione Comunale in ossequio alle vittime del bombardamento organizza tutti gli anni una cerimonia commemorativa. Nel programma è prevista la celebrazione della S.S. Messa, la deposizione della corona d’alloro presso la lapide posta in memoria delle vittime del bombardamento, il concerto del prestigioso Coro Polifonico “F. Suriano” accompagnato dall’Orchestra dell’Istituto Comprensivo “E. Monaci”. Vengono coinvolti nella realizzazione dell’evento gli studenti delle scuole statali, sia elementare che media, sia per la lettura di alcune testimonianza sul bombardamento, raccolte nel libro “Per non dimenticare” che per intonare insieme al Coro Polifonico l’inno Nazionale.

PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI.
Nel mese di Giugno, la nona domenica dopo Pasqua, si celebra la festa del Corpus Domini.
In questa occasione una solenne processione sfila per le vie dietro il sacerdote che porta l’Ostensorio.
Lungo Via Santa Maria si allestisce una suggestiva infiorata.

DA GIUGNO A SETTEMBRE

ESTATE  SORIANESE. Musica, arte, cultura e divertimento.
Periodo interessato dall’evento: da  Giugno  a Settembre
Tipologia eventi proposti: Mostre fotografiche, di pittura, di artigianato; Convegni; Presentazioni libri; Tavole rotonde; Spettacoli Musicali, di Danza; Rappresentazioni teatrali, cinematografiche; Discoteca sotto le stelle; Musicol; Cabaret; Concerti di violino, lirici, di chitarra classica, di flamenco; Spettacoli per i bambini; Baby dance; Festival canori; Torneo di calcio; Esibizioni della Banda Musicale locale; Trekking; Caccia al tesoro; Tour Archeologico
In evidenza:
→ Notte Bianca
Una notte intera di concerti di star, di numerosi punti musicali, di ristoro e di spettacolo che coinvolgono le vie e le piazze della cittadina con orario no stop.

AGOSTO

MADONNA DELLA S.S. TRINITA’ (penultima domenica del mese)
A cura del Comitato festeggiamenti della Madonna della S.S. Trinità.
Nella Chiesa di S. Agostino si conserva il preziosissimo dipinto dedicato alla “Madonna della S.S. Trinità”; la tavola raffigura la Vergine seduta in trono e sostenente il Bambino che spiega con la sinistra un cartiglio con le parole: VOCABITVR NOMEN EIVS JESVS
Al di sopra del trono sono due angeli che si librano nel cielo dorato.
La preziosa immagine fu portata nel 1516 ad un convento della S.S. Trinità situato alle falde del Cimino, poi nel 1652 venne trasferita a Soriano nella chiesa di S. Vincenzo ed infine conservata in quella di S. Agostino.
I festeggiamenti in onore della Madonna della S.S. Trinità, si svolgono nell’ultima domenica di Agosto.
Il popolo sorianese iniziò a festeggiare la ricorrenza, proprio quando il dipinto fu collocato nella chiesa di S. Agostino.
Accanto al culto liturgico, a cui segue una solenne processione per le vie del Paese, il comitato all’uopo istituito propone varie iniziative, come rappresentazioni teatrali, lotteria e quando possibile una gimcana con i cavalli.

MADONNA DELLA MISERICORDIA (ultima domenica del mese)
A cura del Comitato festeggiamenti omonimo.
La chiesa della Madonna della Misericordia si trova in Via della Rocca , all’interno del centro storico di Soriano.
I festeggiamento consistono in una solenne processione religiosa e in una festa rionale

OTTOBRE

 primo e secondo week-end di Ottobre

SAGRA DELLE CASTAGNE
E’ l’evento più rilevante di Soriano nel Cimino ed è considerata una delle più belle e suggestive manifestazioni storico-rievocative d’Italia.
E’ un connubio tra storia, arte, cultura, tradizioni folcloristiche e gastronomiche: rievoca i più significativi eventi storici della cittadina ed onora uno dei frutti più nutrienti del suo territorio, appunto la castagna.
Grazie al lavoro disposto fra l’Amministrazione Comunale e gli oltre mille addetti ai lavori ogni anno Soriano offre ai visitatori una manifestazione articolata e variegata atta a favorire quelle condizioni necessarie ad incrementare il livello economico, turistico e culturale del territorio locale.
Più di 30 le iniziative, tra principali e collaterali, che si svolgono durante il periodo della manifestazione, in un intreccio di storia, arte, cultura, tradizioni folcloristiche.
Nel dettaglio l’elenco delle iniziative principali:
– Rievocazioni storiche (la riconferma dell’Ordine Francescano; l’arrivo in Soriano del cardinal Giovanni Vitelleschi; la decapitazione di Giacomo di Vico; la battaglia del Fosso del “Bonincontro” (l’allarme lanciato dalla “vecchia del carnaiolo” al Priore di Soriano, l’uccisione del castellano Didaco di Carvajal, la cattura del conte Nardini ed infine la battaglia che dà il nome alla rievocazione stessa); la cerimonia d’investitura di un Cavaliere e le sfide dei cavalieri medievali; l’inquisizione e la condanna al rogo della “strega”; l’uccisione del drago da parte del prode San Giorgio; le segrete e la sala delle torture del Castello Orsini.
– Gli spettacoli dei gruppi folcloristici degli spadaccini, degli sbandieratori e dei tamburini, musici e chiarine;
– La disputa del Palio delle Contrade (la giostra degli anelli e il torneo degli arcieri);
– I giochi popolari;
– Il corteo storico “Soriano e i suoi rioni” – composto da oltre 500 figuranti in stupendi abiti medievali e rinascimentali: cavalieri, dame, nobili, e giullari con abiti artisticamente realizzati senza trascurare il minimo dettaglio.
– L’Assegnazione del Premio Nazionale Vojola d’Oro.
– L’apertura delle caratteristiche taverne (in tutto quattro, una per ogni rione).
– La degustazione delle caldarroste, cotte su antichi bracieri dislocati in vari punti del Paese.
– La fiera – mercato  viene svolta nella prima e nella seconda domenica di ottobre  e vede la partecipazione di circa cento operatori, che creano un grande centro espositivo variegato, all’interno del quale il visitatore spazia dal settore artigiano, a quello agricolo, a quello agroalimentare e delle merci varie.
– La mostra mercato di piccolo antiquariato, artigianato, collezionismo e modernariato, che si affianca alla fiera-mercato dal 2001.
– Il Mercatino Medioevale.
– L’esibizione della Banda Musicale di Soriano nel Cimino.
– Il concerto del Coro polifonico “F. Suriano” di Soriano nel Cimino.
– L’esposizione dei palii.
– Le visite guidate al Castello Orsini e Merlo Maschio.
– Le mostre di arte contemporanea e pittura
– la Mostra Concorso sul tema: “La castagna dei Monti Cimini” riservato agli alunni delle scuole materne, elementari e medie di Soriano con l’esposizione dei lavori e successiva premiazione.
– LA Mostra di Artigianato sui prodotti realizzati con il legno di castagno.
PROGRAMMA di massima.
Il primo Venerdì è dedicato alla benedizione dei cavalieri e degli arcieri ed alla organizzazione nelle taverne, del “tavolo dedicato alla cena Storico-Folcloristica”.
Il primo Sabato i cavalieri si cimentano nelle prove ufficiali del palio.
Una delle contrade rappresenta una ricostruzione medievale.
Esibizioni folcloristiche.
La prima domenica si svolge la Fiera Mercato per le vie del Paese.
Nel pomeriggio, la disputa del “palio delle contrade” a cui segue, sulla piazza Vittorio Emanuele II, la proclamazione del vincitore.
Durante l’intero arco della giornata si svolgono esibizioni folcloristiche varie.
Dal martedì al Venerdì successivo i singoli rioni organizzano nelle serate manifestazioni e rievocazioni legate alla loro storia:
“S. Giorgio che uccise la Bestia” (a cura della Contrada S. Giorgio);
“L’inquisizione della strega” (a cura della contrada Papacqua);
“La storia del fantasma che diventò leggenda (a cura della Contrada Rocca);
Il secondo Sabato è dedicato ai giochi popolari che vedono, tra l’altro, la partecipazione dei più giovani contradaioli.
In serata gli episodi storici di maggiore interesse sono rivissuti con grande passione nella rievocazione storica: “Soriano tra storia e leggenda”.
La seconda Domenica.
Nella mattina si svolge la mini Fiera mercato per le vie del Paese:
Viene assegnato il Premio Nazionale “Vojola d’oro”.
Si può assistere alla esibizione della Banda Musicale Locale ed al passaggio per le vie del Paese del magnifico Corteo Storico “Soriano e i suoi rioni”.

Durante tutto l’arco dei festeggiamenti si alternano le spettacolari esibizioni del Gruppo Storico Spadaccini e del Gruppo degli Sbandieratori.
Chiude la manifestazione il tradizionale e gigantesco Riccio di castagna, simbolo della festa e l’esibizione della Banda Musicale locale con il tradizionale “Inno alla Castagna”.
Inoltre Sabato e Domenica di entrambi i fine settimana verranno allestiti:
• La Mostra Mercato di Antiquariato, Artigianato, Collezionismo e Modernariato;
• Il Mercatino Medioevale, a cura della contrada Trinità;
• La Sala Delle Torture presso il Castello Orsini, a cura del Rione Rocca.
• La Mostra Concorso sul tema: “La castagna dei Monti Cimini”.
• La Mostra di Artigianato sui prodotti realizzati con il legno di castagno.
• Gli Stands per la degustazione e vendita di tantissime specialità dolciarie a base di castagne.

prime due domeniche di ottobre

LA FIERA MERCATO
in concomitanza con la Sagra della castagna
E’ un appuntamento che ogni anno richiama migliaia di visitatori la cui presenza dà estrema soddisfazione agli organizzatori per l’impegno e lo sforzo profuso. E’ una tradizione consolidata che costituisce un fattore rilevante nella tutela dell’intero sistema produttivo, basato largamente sulla micro, piccola e media impresa.
Si svolge ormai da più di trenta anni nella prima e nella seconda domenica di Ottobre e vede la partecipazione di circa cento operatori, che creano un grande centro espositivo variegato, all’interno del quale il visitatore spazia dal settore artigiano, a quello agricolo, a quello agroalimentare e delle merci varie.
I cortili, i loggiati, le piazze ed i vicoli di Soriano si riempiono di aree espositive, tanto che l’intero centro viene completamente chiuso al traffico.
Il visitatore si trova immerso in una atmosfera suggestiva ed è portato a perdere la cognizione del tempo, investito da una miriade di proposte incuneate nella dimensione medioevale di cui si veste la cittadina in questi giorni.


terzo weekend di ottobre

CASTELLO DEI SAPORI
Presso il Castello Orsini vengono allestite alcune aree espositive, dedicate alle migliori produzioni agroalimentari tipiche della provincia di Viterbo.
I visitatori potranno ammirare e gustare una variegata offerta di prodotti enogastronomici dei quali, peraltro, la Tuscia è ricchissima: dai formaggi al vino, dal miele ai salumi, dal pane all’olio, in un crescendo della festa dei sapori.
Il percorso prevede stands di prodotti enogastronomici e di artigianato artistico.
Iniziative collaterali riguarderanno mostre di pittura di artisti locali e…non solo.
Sono previsti anche banchi di assaggio di vino delle vigne del Lazio, uno spuntino di prodotti tipici, visite guidate al castello, nonché, nel corso della giornata, sono previsti anche intrattenimenti musicali.

NOVEMBRE

FESTA DELLE FORZE ARMATE (4 novembre). Come da tradizione, ogni anno il 4 novembre viene celebrata la Festa delle Forze Armate allo scopo di ricordare il sacrificio dei quasi settecentomila giovani soldati morti per difendere la nostra Patria nel primo conflitto mondiale.
L’Amministrazione Comunale dà impulso alla solennizzazione di tale ricorrenza civile, la quale viene annualmente celebrata con riti commemorativi.

SAN NICOLA DI BARI Patrono di Soriano
(periodo: 6 dicembre)
Il 6 dicembre si celebra la Festa di San Nicola di Bari, Santo protettore di Soriano nel Cimino.
San Nicola è il Santo della generosità totale, dei doni ai bambini, protettore dei marinai e dei viaggiatori, degli scolari, delle fanciulle, dei carcerati, dei contadini. Tutto ciò lo ha unito alla popolazione di Soriano che gli ha dedicato il Duomo.
Nel giorno di San Nicola gli uffici pubblici chiudono a festa.
Il pomeriggio è allietato dai festeggiamenti in suo onore che si concludono con una solenne processione per le vie del Paese, accompagnata dalla banda musicale locale.

DICEMBRE

DICEMBRE SORIANESE  
Durante il mese di dicembre fino all’epifania, l’Amministrazione Comunale di concerto con le associazioni locali propone un ricco calendario di eventi. Il grande albero in piazza e le luminarie per le vie del paese introducono la cittadina nell’atmosfera tipica del Santo Natale. Un susseguirsi di eventi coinvolgono l’Amministrazione Comunale con il volontariato sorianese, le associazioni culturali e le scuole, così ché l’intera comunità diventi il centro dei numerosi progetti per un intenso e sentito momento di socializzazione.
Alcune delle iniziative che vengono proposte ogni anno sono:
i Mercatini di Natale: i produttori della Tuscia, le associazioni, gli artigiani e gli espositori si incontrano nella bellissima piazza Vittorio Emanuele II per dar vita ad alcune giornate di incontri, degustazioni ed acquisti; il Concerto di Natale della Banda Musicale; il Concerto Natalizio del Coro Polifonico di Soriano; gli Auguri in Musica: in collaborazione con gli allievi delle classi di Strumento Musicale della Scuola Media; il Mercatino Natalizio dell’Antiquariato; l’Arrivo di Babbo Natale; la Festa di solidarietà.

IL PRESEPE VIVENTE
A cura del Comitato festeggiamenti di S. Giovenale
Durante le feste natalizie il piccolo borgo medievale di Chia si impegna in una rappresentazione profondamente suggestiva del Presepe Vivente.
Nell’area di San Giovenale, zona di grande interesse archeologico, tra i ruderi della chiesa medievale omonima, tra le grotte e le tombe, lungo un percorso campestre, quasi tutti gli abitanti del paese danno vita ad una riproduzione surreale, ricreando antiche botteghe artigiane, taverne e tante tappe in cui il visitatore può assaporare l’atmosfera vissuta in quel tempo.