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Avviso pubblico “Corso di formazione per coadiutori ai piani di controllo del cinghiale nel Parco Naturale dei Monti Aurunci”

11 Novembre 2025

Avvio delle iscrizioni al corso di formazione per la partecipazione ai piani di controllo del cinghiale nel territorio del Parco dei Monti Aurunci 

Descrizione 

Il Comune di Campodimele informa tutti i cacciatori che il Parco Naturale dei Monti Aurunci, con Determinazione R.G. n. 500 del 7 novembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’indizione del corso di formazione per coadiutori ai piani di controllo del cinghiale.

L’iniziativa rientra nell’ambito del Piano Regionale di Interventi Urgenti per la gestione, il controllo e l’eradicazione della Peste Suina Africana (PRIU 2025–2029) ed è finalizzata alla formazione di personale esterno all’Ente Parco da impiegare nelle attività di controllo numerico del cinghiale, nel rispetto delle direttive regionali e delle linee guida ISPRA.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Le domande di iscrizione potranno essere presentate dal 10 al 21 novembre 2025, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo parcomontiaurunci@pec.regione.lazio.it 

Il modulo di domanda e l’Avviso Pubblico completo sono disponibili sul sito istituzionale del Parco al seguente link: https://www.parcoaurunci.it/dettaglio.php?id=84895

INFORMAZIONI PRINCIPALI SUL CORSO

  • Numero massimo di partecipanti: 50 partecipanti
  • Durata: 3 lezioni frontali (per un totale di 9 ore)
  • Esame finale: prova scritta e orale
  • Quota di partecipazione: € 30,00 (a titolo di rimborso spese) – pagamento tramite PagoPA

Il superamento dell’esame consentirà di ottenere la qualifica di “Coadiutore ai piani di controllo del cinghiale nel Parco Naturale dei Monti Aurunci” e l’iscrizione nel Registro degli autorizzati istituito presso l’Ente Parco.

FINALITÀ DELL’INIZIATIVA

Il Parco evidenzia che la gestione sostenibile della fauna selvatica e il contenimento delle popolazioni di cinghiale sono aspetti fondamentali per la tutela dell’equilibrio ecologico, la salvaguardia della biodiversità e la riduzione dei danni alle colture agricole.